La Festa dei nonni torna a Verona sabato 3 ottobre con un film d’animazione gratuito in sei cinema cittadini. Cinque sale propongono merenda dalle 14 e proiezione alle 15; al Cinema Teatro Rizza colazione dalle 9 e film alle 10. Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
Festa dei nonni 2026: orari, sale e programma
La Festa dei nonni torna a Verona sabato 3 ottobre con un pomeriggio dedicato alle famiglie e al rapporto tra generazioni. L’iniziativa offre la visione gratuita del film d’animazione in stop-motion “I racconti del giardino incantato”, accompagnata da una merenda per tutti i partecipanti.
Il programma coinvolge sei Sale della Comunità aderenti alla rete ACEC-SdC Triveneta. In cinque cinema l’ingresso è previsto dalle 14, con merenda prima della proiezione, mentre il film inizierà alle 15 e sarà mostrato senza intervallo.
Al Cinema Teatro Rizza la formula sarà invece mattutina: accesso dalle 9 con colazione e proiezione alle 10. La partecipazione è gratuita e non richiede prenotazione, ma resta subordinata alla disponibilità dei posti.
Gli indirizzi, gli orari e le indicazioni complete sono raccolti nella pagina dedicata alla Festa dei nonni 2026.
Le sei sale coinvolte. Gli appuntamenti si terranno al Cinema Teatro Alcione in via Verdi 20, all’Aurora in via Fracastoro 17, al David in piazza Roma 1, al San Massimo in via Brigata Aosta 6, al Santa Teresa in via Molinara 23 e al Rizza in piazza 24 Febbraio 1945.
Il film, presentato alla Berlinale nella sezione dedicata al pubblico giovane, racconta la storia di tre fratelli che trascorrono una notte a casa del nonno. Le fiabe inventate dai bambini diventano un modo per affrontare l’assenza della nonna e riscoprire il valore della memoria familiare.
Una ricorrenza nazionale. La Festa dei nonni è stata istituita nel 2005 e si celebra il 2 ottobre. L’appuntamento veronese del giorno successivo punta sul cinema come esperienza condivisa, capace di riunire adulti e bambini attorno a una storia che parla di affetti, perdita e immaginazione.
La pellicola è una coproduzione tra Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Francia. Il lavoro, durato dieci anni, combina fantasia e realismo magico per mostrare come il racconto possa aiutare a dare forma alle emozioni e a rafforzare i legami tra nonni e nipoti.
