Sabato 12 e domenica 13 settembre Forte Lugagnano apre gratuitamente alla città con rievocazioni, musica, biciclette e attività per famiglie. Il programma comprende anche il nuovo mezzo della Protezione civile, auto d’epoca, una sfilata anni Cinquanta e momenti musicali.
Forte Lugagnano, il programma dell’Open Day 2026
Forte Lugagnano apre le porte ai cittadini sabato 12 e domenica 13 settembre per la settima edizione dell’Open Day. L’ingresso è gratuito e l’iniziativa unisce rievocazioni storiche, musica, arte, attività interattive e momenti di convivialità pensati per famiglie, appassionati e curiosi.
La prima giornata inizia alle 10 con l’apertura al pubblico e la partenza da piazza Bra della biciclettata “Pedalate d’altri tempi”. Alle 11 è prevista la presentazione del nuovo mezzo della Protezione civile, denominato Grifone, accompagnata da una dimostrazione sul recupero e sulla messa in sicurezza dei beni culturali.
Nel pomeriggio, alle 16.30, è in programma il corteo di auto d’epoca con equipaggi in abbigliamento vintage e la premiazione del gruppo più convincente. La serata prosegue alle 20.30 con un dj set swing, mentre la chiusura del sabato è fissata a mezzanotte.
Domenica il forte riapre alle 10. Alla stessa ora si svolge l’alzabandiera curato da ANMI Verona. Alle 17 arriva la sfilata “Le Dive anni ’50”, seguita alle 18.30 dalla musica dal vivo di “Back in Time” e alle 20 da un nuovo dj set swing con vinili. La conclusione è prevista alle 22.
Date, orari e dettagli dell’iniziativa sono raccolti nella pagina dell’Open Day di Forte Lugagnano. La sede è in via Cason, nella zona occidentale di Verona, e il programma può essere seguito liberamente durante entrambe le giornate.
Il fine settimana offre anche un altro appuntamento nel vicino quartiere Chievo: la Sagra del Ceo in piazza Chievo, con cucina, musica e iniziative solidali fino al 14 settembre. Due occasioni diverse che valorizzano la vita dei quartieri e gli spazi di incontro della città.
Forte Lugagnano diventa così il centro di un percorso tra memoria, mobilità lenta e cultura popolare. La combinazione di biciclette, mezzi storici, musica e Protezione civile consente di raccontare il territorio attraverso attività concrete, mantenendo l’evento accessibile a pubblici di età differenti.
Immagine: Comune di Verona, licenza CC BY 4.0.
