La mobilità sostenibile a Verona è al centro di sei giornate di iniziative dal 13 al 18 settembre. Il programma unisce scuole, sport, università, percorsi in bicicletta e incontri pubblici, con attività gratuite dedicate agli spostamenti quotidiani e alla nuova mappa ciclabile cittadina.
Mobilità sostenibile a Verona, dal Bike Pride agli incontri pubblici
La mobilità sostenibile a Verona torna al centro del dibattito cittadino con la Settimana Europea della Mobilità, in programma da domenica 13 a venerdì 18 settembre. L’apertura è affidata alla terza edizione del Bike Pride, una pedalata collettiva aperta alla cittadinanza con ritrovo alle 14.30 al Parco della Provianda, partenza alle 15.30 e rientro previsto tra le 16.30 e le 17.
Al termine della pedalata è previsto il confronto “Come Verona vorrebbe muoversi?”, dedicato alle prospettive di una città più accessibile e attenta alla qualità dello spazio urbano. Il calendario prosegue nei giorni successivi con appuntamenti rivolti a imprese, scuole, sportivi, studenti e residenti, mettendo insieme esperienze diverse sul modo di spostarsi ogni giorno.
Università e nuova mappa ciclabile. Tra gli incontri figura una pedalata serale attraverso alcuni luoghi della vita universitaria: Santa Marta, Polo Zanotto, Giurisprudenza e Borgo Roma. L’arrivo è previsto allo Spazio LINK, dove saranno presentati dati sulle esigenze della comunità studentesca, progetti per la mobilità attiva e la nuova mappa ciclabile cittadina realizzata da FIAB Verona e COCAI.
Per partecipare alla pedalata universitaria occorrono una bicicletta propria, una borraccia e luci funzionanti per il rientro serale; il casco è consigliato. La partecipazione è gratuita, con prenotazione online. Indicazioni, orari e modalità sono raccolti nel programma completo degli eventi a Verona.
Sicurezza, inclusione e trasporto pubblico. La settimana propone anche un approfondimento sulla prospettiva di genere nella mobilità e nell’urbanistica. Il tema riguarda l’accesso al lavoro, all’istruzione e ai servizi, ma anche la sicurezza percepita e la possibilità di usare strade e mezzi pubblici in modo autonomo.
L’iniziativa coinvolge FIAB Verona, COCAI, ATV, Università di Verona e Ulss 9 Scaligera. Il filo conduttore è concreto: ridurre la dipendenza dall’auto privata, valorizzare bicicletta, cammino e trasporto collettivo e raccogliere indicazioni utili per le scelte future. Per Verona, sei giorni diventano così un laboratorio diffuso sul rapporto tra mobilità, salute e qualità della vita.
