Teodorico e Verona tornano al centro di una visita-lezione in programma il 24 settembre alle 16 in piazza San Zeno. L’incontro, con docenti dell’Università, approfondirà le sculture della basilica legate alla saga del re goto. Prenotazione obbligatoria e posti limitati.
Teodorico e Verona, visita-lezione tra storia e leggenda
Teodorico e Verona saranno al centro della visita-lezione in programma giovedì 24 settembre alle 16 in piazza San Zeno. L’appuntamento rientra nelle iniziative organizzate per i 1500 anni dalla morte del sovrano goto, figura legata alla storia altomedievale e all’immaginario della città.
L’incontro è affidato a Fabio Coden e Tiziana Franco dell’Università di Verona. Il percorso si concentrerà sulle sculture della facciata della basilica romanica di San Zeno, dove una parte della saga di Teodorico viene rappresentata attraverso immagini che lo interpretano come figura demoniaca.
Posti limitati e prenotazione. La visita è prevista per un massimo di 25 partecipanti e richiede la prenotazione attraverso Eventbrite. Le modalità e gli eventuali aggiornamenti sono raccolti nella pagina dedicata agli appuntamenti su Teodorico e Verona.
Il ciclo nasce dalla collaborazione tra il Comune e i dipartimenti di Culture e Civiltà, Lingue e Letterature Straniere e Scienze Giuridiche dell’Università. L’obiettivo è mettere in relazione luoghi, documenti e tradizioni che conservano tracce della presenza del re goto nella memoria veronese.
Gli appuntamenti successivi. Il programma proseguirà il 9 ottobre alle 16.30 nella chiesa di Santo Stefano, con una lezione sullo sviluppo della basilica paleocristiana al tempo di Teodorico. Il 12 novembre, alle 17, il Museo di Storia Naturale ospiterà invece una conferenza sui medievalismi nella tradizione enogastronomica veronese.
Il tema si collega alla tutela e alla valorizzazione del centro storico previste dal Piano Unesco di Verona 2026-2031, che integra patrimonio, ricerca culturale e fruizione della città.
Per partecipare alla visita del 24 settembre è opportuno verificare in anticipo la disponibilità residua dei posti e presentarsi puntuali in piazza San Zeno.
