Il nuovo ospedale di Legnago compie un passaggio decisivo: l’Ulss 9 Scaligera ha approvato l’avvio della gara per i lavori. L’intervento vale 140 milioni di euro e prevede una struttura da 349 posti letto, realizzata per fasi nell’area dell’attuale presidio Mater Salutis.
Ospedale di Legnago: progetto, tempi e servizi
Il passaggio amministrativo. L’approvazione consente di avviare la procedura di gara, il cui bando è atteso a breve. L’aggiudicazione dei lavori dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, secondo il cronoprogramma indicato dall’azienda sanitaria. Il progetto sarà realizzato per stralci, così da permettere il graduale trasferimento delle attività e la successiva demolizione dei corpi edilizi esistenti.
Due edifici principali. Il nuovo complesso sarà organizzato attorno alla Piastra delle emergenze, una struttura di circa 24 mila metri quadrati sviluppata su tre piani. Qui troveranno spazio le funzioni ad alta intensità di cura, la diagnostica e l’area di emergenza-urgenza. Il Blocco delle degenze, di circa 16 mila metri quadrati e quattro livelli, ospiterà invece i reparti medici e chirurgici dedicati alla media e bassa intensità assistenziale.
Posti letto e sostenibilità. Il piano prevede complessivamente 349 posti letto. L’edificio dovrà raggiungere la classe energetica A3 e coprire l’82 per cento del fabbisogno attraverso fonti rinnovabili. Sono previsti anche interventi complementari per i servizi diurni e per le funzioni sanitarie, tecniche e logistiche, comprese farmacia, laboratori, cucina, magazzini, amministrazione e spazi per la formazione.
Un investimento per il Basso Veronese. Il valore delle prime due fasi è di 140 milioni di euro, sostenuti con risorse statali e regionali. I dettagli della procedura e della configurazione sanitaria sono illustrati nell’avvio della gara per il nuovo presidio. L’opera mira a sostituire progressivamente l’ospedale esistente, mantenendo la continuità dei servizi durante il cantiere.
La rete territoriale. La trasformazione del Mater Salutis si inserisce nel rafforzamento dell’assistenza nel Basso Veronese. Nel territorio è già operativa anche la Casa della Comunità di Cerea, punto dedicato ai servizi di prossimità. Il nuovo ospedale di Legnago completerà questo quadro con spazi moderni per diagnosi, cura e degenza, concentrando in un unico polo le principali funzioni ospedaliere a beneficio dell’intera area meridionale.
