Assunzioni a Verona: le imprese prevedono 12.110 ingressi a settembre e 30.370 entro novembre. Oltre la metà dei profili è difficile da reperire; servizi, industria, commercio e turismo concentrano la domanda, mentre otto contratti su dieci saranno a termine.
Assunzioni a Verona, i numeri del mercato del lavoro
Le assunzioni a Verona previste dalle imprese nel mese di settembre sono 12.110, 360 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel trimestre settembre-novembre gli ingressi programmati salgono a 30.370, ma oltre la metà delle aziende segnala difficoltà nel trovare i profili richiesti.
Servizi e industria guidano la domanda
I dati del rapporto Excelsior della Camera di commercio di Verona indicano che il 19,9% delle imprese provinciali prevede nuove entrate. I servizi assorbiranno il 59,8% delle opportunità, pari a 7.240 posti; seguono l’industria con il 26,9% e il settore primario con il 13,3%.
Nel dettaglio, i servizi alle imprese cercano 2.280 persone e l’industria manifatturiera con le public utilities 2.270. Commercio, alloggio, ristorazione e turismo sommano 3.400 ingressi, mentre 1.550 riguardano i servizi alla persona e 990 le costruzioni.
Profili difficili da trovare e contratti a termine
Il 52,1% delle figure ricercate risulta difficile da reperire. Per quasi sei assunzioni su dieci è richiesta esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Le imprese con meno di cinquanta dipendenti concentrano il 59% delle entrate, confermando il peso delle piccole realtà nel tessuto economico veronese.
L’80% dei contratti previsti sarà a termine. Ai giovani con meno di trent’anni è destinato il 28,3% delle opportunità; la laurea è richiesta nell’11,6% dei casi, il diploma nel 18,3%, mentre qualifica o diploma professionale raggiungono il 39,2%.
Orientamento e incontro tra domanda e offerta
Il divario tra posti disponibili e competenze reperibili rende decisivi orientamento e formazione. A questo obiettivo contribuiscono anche gli incontri gratuiti sul lavoro a Verona, dedicati a professioni, contratti, previdenza e colloqui con le agenzie.
Per candidati e imprese, i numeri suggeriscono di muoversi con anticipo: chi cerca occupazione può verificare i profili più richiesti e aggiornare le competenze, mentre le aziende devono rendere più chiari percorsi, condizioni e possibilità di crescita.
