giovedì, Settembre 17, 2026
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Sayf protagonista del nuovo Red Bull 64 Bars, fuori ora ‘Top of the Pops’

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(Adnkronos) –
Sayf è il protagonista del nuovo episodio di Red Bull 64 Bars, il format cult firmato Red Bull che mette al centro la scrittura rap attraverso 64 barre consecutive, senza ritornelli e interruzioni. L’artista genovese pubblica ‘Top of the Pops (Red Bull 64 Bars)’, il nuovo episodio della serie prodotto da Dibla e Jiz, storici collaboratori di Sayf.  

Il brano entra a far parte della Soundtrack ufficiale di ‘EA SPORTS FC™ 27’, l’ultimo capitolo della celebre simulazione calcistica firmata Electronic Arts, che riunisce 120 brani provenienti da 36 Paesi e conferma il ruolo della musica come elemento centrale dell’esperienza di The World’s Game. È disponibile da oggi sul canale YouTube ufficiale Red Bull Droppa e sarà disponibile in-game a partire dal 18 settembre, con l’Early Access di ‘EA SPORTS FC 27’. 

Reduce dal successo di Sanremo 2026 con ‘Tu mi piaci tanto’ e dall’uscita del suo primo album ‘Santissimo’, Sayf porta nel format Red Bull la sua identità più autentica: un mix di rap, radici mediterranee e passione calcistica, raccontato attraverso 64 barre scritte per l’occasione. 

‘Top of the pop, pop-popolare’ è la frase che dà il titolo al brano e ne riassume anche lo spirito. Sayf parte dalla strada e dai luoghi che conosce per raccontare una storia fatta di riscatto, famiglia e ricordi.  

“Fino a quando le famiglie non saranno sistemate / Con la vista sul mare, col polpo con le patate” mette insieme il sogno di una vita migliore e un’immagine legata alla Liguria, mentre poco dopo il racconto torna alla fame e alle difficoltà di chi è cresciuto imparando a cavarsela. Il riferimento a Genova è costante e passa attraverso luoghi, persone e situazioni quotidiane. La città diventa lo sfondo di un racconto che non abbellisce la realtà, ma la restituisce attraverso immagini dirette, ironia e giochi di parole. Dal “vecchio” sotto le scale al campetto del quartiere, dai motorini alle scatole in cucina, Sayf costruisce un immaginario fatto di dettagli concreti, dove il passato continua a convivere con quello che è diventato. 

Dentro il brano trovano spazio anche temi più grandi: il rapporto con il denaro, la paura, il razzismo e il senso di appartenenza. “Gli occhi dei bambini non saranno mai tristi / Anche se i colletti bianchi giustificano i razzisti” è uno dei passaggi in cui la dimensione personale si allarga, convergendo in una riflessione più ampia sul contesto in cui è cresciuto. Non mancano riferimenti alla cultura popolare: da Maradona ad Andreotti, passando per Palermo, Simona Ventura e il calcio. Sayf li mescola senza seguire un percorso lineare, lasciando che siano le associazioni, le rime e le immagini a costruire il viaggio delle 64 barre. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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