venerdì, Settembre 18, 2026
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Impianti sportivi di Verona, via libera alle proposte delle associazioni dilettantistiche

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Gli impianti sportivi di Verona potranno essere riqualificati anche attraverso proposte delle associazioni e società dilettantistiche senza fini di lucro. Il nuovo regolamento comunale disciplina progetti, valutazioni e successiva gestione delle strutture.

Impianti sportivi di Verona, le nuove possibilità

Gli impianti sportivi di Verona entrano in una nuova fase di programmazione. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento che permette alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche senza fini di lucro di presentare proposte per rigenerare, riqualificare o ammodernare le strutture di proprietà comunale.

Il provvedimento riguarda interventi inferiori alla soglia europea di cinque milioni di euro e prevede un unico proponente per ciascun progetto. L’obiettivo è migliorare gli spazi destinati allo sport, favorendo nello stesso tempo aggregazione, inclusione sociale e partecipazione giovanile.

Come dovranno essere costruite le proposte

Ogni candidatura dovrà comprendere una relazione sulle finalità di utilizzo dell’impianto, un progetto di fattibilità tecnica firmato da un professionista abilitato e un piano economico-finanziario. Quest’ultimo dovrà dimostrare la sostenibilità sia dei lavori sia della gestione successiva.

La valutazione sarà affidata a una Conferenza di servizi interna che riunirà le direzioni comunali competenti per edilizia pubblica, sport, attività produttive, affari generali e contabilità. L’ammissibilità formale, tecnica, economica, sportiva e sociale dovrà essere esaminata entro quaranta giorni dal ricevimento della proposta.

Un percorso collegato alla rigenerazione urbana

Il regolamento dà attuazione alla disciplina nazionale sugli impianti sportivi e consolida l’indirizzo già avviato dalla Giunta. Il testo e gli allegati sono disponibili nella proposta di deliberazione approvata dal Comune.

La possibilità di coinvolgere direttamente il mondo dilettantistico può ampliare il numero degli interventi, purché restino garantiti sostenibilità, accessibilità e interesse collettivo. Il tema si collega anche ai progetti già avviati nei quartieri, come i nuovi spazi per il fitness ai Giardini Raggio di Sole, dove attività fisica e recupero urbano procedono insieme.

Per le realtà sportive veronesi si apre quindi una strada operativa più definita: non una semplice richiesta di gestione, ma una proposta completa capace di integrare lavori, servizi e sostenibilità nel tempo.

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