Grenze 2026 a Verona apre la nona edizione dedicata alla sopravvivenza delle immagini. Dal 18 settembre al 18 ottobre il festival propone mostre, incontri e laboratori in più spazi cittadini, mettendo in dialogo fotografia contemporanea, memoria, cinema e rigenerazione urbana.
Grenze 2026 a Verona, un mese dedicato alla fotografia
Grenze 2026 a Verona torna con la nona edizione del Festival internazionale di fotografia e arti visive. Il progetto diffuso, in programma dal 18 settembre al 18 ottobre, sceglie come titolo “Nachleben”, parola usata dallo storico dell’arte Aby Warburg per descrivere la sopravvivenza delle immagini nel tempo.
Il tema attraversa il programma curato da Simone Azzoni e Francesca Marra. Fotografie, archivi, cinema e pratiche artistiche vengono messi in relazione per capire come un’immagine cambi significato quando incontra memoria, storia e nuovi sguardi.
Mostre diffuse e ingresso libero
Le esposizioni saranno ospitate in diversi luoghi cittadini. La sezione principale trova spazio a Il Meccanico, in via San Vitale, con opere di autori italiani e internazionali. Tra i protagonisti figura Abbas Kiarostami con “Sotto le nuvole”, dalla serie “Rain”, accanto a progetti dedicati alla fotografia di ricerca e ai linguaggi contemporanei.
Altre sedi comprendono il Laboratorio Lobster Laura nell’ex Palazzo Bernasconi e Spazio Bedeschi Il Magazzino. Le mostre principali saranno visitabili dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’ingresso agli appuntamenti è libero, salvo diversa indicazione.
Una rete internazionale nel cuore di Veronetta
Il festival collabora con ArtVerona, Belgrade Photo Month, Sarajevo Photography Festival e Ambasciata di Spagna in Italia. Questa rete porta in città esperienze differenti e rafforza il legame fra produzione artistica, formazione e apertura internazionale.
Grenze prosegue inoltre durante l’anno con laboratori e progetti educativi. Gli spazi de Il Meccanico diventano così un presidio culturale stabile, capace di coinvolgere studenti, famiglie e appassionati e di contribuire alla rigenerazione urbana di Veronetta.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di Grenze – Arsenali Fotografici. Nello stesso fine settimana il quartiere ospita anche Tocatì 2026 a Verona, creando un calendario particolarmente ricco fra arti visive, giochi tradizionali e partecipazione negli spazi pubblici.
Per chi segue la fotografia contemporanea, la nuova edizione offre quindi un itinerario lungo un mese, con più sedi e numerose occasioni per osservare come le immagini continuino a vivere e trasformarsi nel presente.
