Il restauro di San Giorgetto a Verona partirà entro la fine di ottobre. L’intervento da 760mila euro consoliderà e recupererà la chiesa medievale accanto a Santa Anastasia, chiusa da quasi dieci anni, con lavori previsti per circa cinque mesi.
Restauro di San Giorgetto, il progetto per la chiesa medievale
Il restauro di San Giorgetto a Verona entrerà nella fase operativa entro la fine di ottobre. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per consolidare e recuperare la chiesa di San Pietro Martire, situata accanto alla basilica di Santa Anastasia e oggi chiusa al pubblico perché inagibile.
Un intervento da 760mila euro
I lavori hanno un valore complessivo di 760mila euro e saranno finanziati integralmente dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza. L’ente curerà anche la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera, senza costi a carico del bilancio comunale.
Il cantiere dovrebbe durare circa cinque mesi. L’obiettivo è ridurre la vulnerabilità sismica dell’edificio e intervenire sulle parti più delicate, così da creare le condizioni per una futura riapertura alla città.
Le parti interessate dai lavori
Il progetto comprende il consolidamento dei pinnacoli angolari, della cella campanaria, delle volte a crociera e della copertura. Sono previsti inoltre il recupero delle superfici lapidee e affrescate, dei portali lignei e delle arche inserite nelle facciate. L’intervento riguarda anche la muratura con l’arco d’ingresso, sopra il quale si trova l’arca di Guglielmo da Castelbarco.
La chiesa, costruita a partire dalla fine del XIII secolo e di proprietà comunale dal 1807, conserva un apparato pittorico e architettonico di particolare interesse. La ricerca storico-documentale preliminare è stata svolta dall’Università Iuav di Venezia.
Il patrimonio storico nel centro di Verona
Il progetto per il recupero della chiesa di San Pietro Martire si inserisce nelle attività di tutela del centro storico. Il tema è collegato anche al recente Piano Unesco di Verona 2026-2031, che coordina conservazione, accessibilità e valorizzazione dei luoghi monumentali.
Con il restauro di San Giorgetto, Verona punta quindi a restituire alla fruizione pubblica un edificio rimasto inaccessibile per quasi dieci anni e a rafforzare il percorso di conservazione del proprio patrimonio storico.
