Lavori sulla SP 11 a Brentino Belluno: una galleria e nuove barriere proteggeranno il tratto tra Turan e Preabocco. Il progetto vale 10,5 milioni di euro. Preparazione del cantiere dalla prossima settimana e prime chiusure previste a metà ottobre; i percorsi alternativi sono ancora da definire.
Lavori sulla SP 11: galleria paramassi e nuove protezioni
I lavori sulla SP 11 interesseranno il versante sopra la strada, fra Turan e Preabocco, nel comune di Brentino Belluno. La Provincia di Verona annuncia la preparazione del cantiere per la settimana del 21 settembre. Gli interventi sulla parete inizieranno invece fra la fine del mese e i primi giorni di ottobre.
Il progetto, da 10,5 milioni di euro, prevede una galleria paramassi con due corsie, lunga più di 150 metri. A questa si aggiungeranno protezioni in acciaio su 3.650 metri quadrati di parete. Sono comprese anche opere per inserire la galleria nel paesaggio e la pulizia dei resti visibili del Castello della Corvara.
Quando sono previste le chiusure
Il calendario indica due periodi di interruzione della strada: da metà ottobre a metà dicembre 2026 e da metà gennaio a fine aprile 2027. Sono finestre indicative, da tenere presenti per organizzare gli spostamenti nei prossimi mesi.
Durante le fasi iniziali e finali del cantiere si viaggerà a senso unico alternato. Fra metà dicembre e metà gennaio, invece, la circolazione tornerà possibile in entrambe le direzioni. La consegna dell’opera è attesa entro l’inizio dell’estate 2027, se il meteo e gli eventuali imprevisti consentiranno di rispettare il programma.
Percorsi alternativi ancora da concordare
Gli enti coinvolti si riuniranno la prossima settimana per definire le deviazioni durante le chiusure. Al momento, dunque, la Provincia non ha ancora indicato gli itinerari sostitutivi: chi utilizza abitualmente il collegamento dovrà attendere le successive indicazioni sulla viabilità.
L’intervento risponde a un problema che negli anni ha coinvolto sia la carreggiata sia la vicina ciclabile dell’Adige, raggiunte in più occasioni da materiale roccioso. Finora la Provincia è intervenuta anche rimuovendo in modo controllato le rocce instabili. Il nuovo cantiere punta a una protezione sistematica del tratto ed è il maggiore investimento provinciale contro il dissesto idrogeologico.
Per chi deve raggiungere anche il capoluogo, sono previste altre limitazioni dal 21 settembre: i lavori in via Dora Baltea a Verona comporteranno restringimenti e senso unico alternato fino al 1° ottobre.
