Il premio ASI a Luciano Nicolis rende omaggio al fondatore del museo di Villafranca di Verona. Il riconoscimento nazionale alla memoria arriva nel sessantesimo anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano e valorizza una vita dedicata al recupero di veicoli e testimonianze della cultura tecnica.
La notizia, riportata da ViPiù.it il 28 settembre, riporta al centro dell’attenzione una figura legata alla storia imprenditoriale e culturale del Veronese. La motivazione del riconoscimento evidenzia il contributo dato alla conservazione del patrimonio automobilistico e alla sua conoscenza da parte del pubblico.
Premio ASI a Luciano Nicolis: una passione diventata museo
Nicolis nacque a San Massimo nel 1933. Nel dopoguerra lavorò al recupero della carta nell’attività del padre Francesco: da quel percorso prese forma Lamacart. Alla dimensione industriale si affiancò una passione per la meccanica, coltivata attraverso ricerche e acquisizioni in Italia e all’estero.
Il suo interesse non si fermò alle automobili. La raccolta si estese a motociclette, biciclette, apparecchi fotografici, strumenti musicali e altri oggetti tecnici. Riunirli significava sottrarli alla dispersione e conservare le tracce materiali dei cambiamenti nella vita quotidiana, nei trasporti e nella produzione.
Nel 2000 quel patrimonio privato diventò il Museo Nicolis di Villafranca. L’apertura al pubblico diede alle collezioni una funzione ulteriore: permettere a visitatori di generazioni diverse di avvicinarsi alla storia attraverso gli oggetti. Il recupero, già presente nell’esperienza imprenditoriale, trovava così un’espressione anche nella tutela della memoria.
L’eredità culturale per Villafranca
Dopo la morte di Luciano Nicolis, nel 2012, la famiglia e il museo hanno proseguito questo percorso. Il riconoscimento ASI mette in evidenza proprio il passaggio dalla passione personale a un patrimonio condiviso, accessibile oltre la cerchia dei collezionisti.
Il museo è anche un luogo di incontro per il territorio, come raccontato nell’articolo sul Cenacolo dell’Impresa con Rana a Villafranca. Collezioni e attività offrono prospettive diverse sulla relazione fra impresa e cultura: il premio alla memoria del fondatore richiama l’origine di questa esperienza veronese e il valore della sua continuità.
Immagine di contesto: castello scaligero di Villafranca, archivio 2006. Foto M@nrico72 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5, ridimensionata.
