martedì, Settembre 29, 2026
Pubblicità

“Ci sentiamo tra 12 anni”, il monaco buddista va in isolamento fino al 2038

Pubblicità

(Adnkronos) –
Ci sentiamo tra 12 anni. Un monaco giapponese si è isolato dal resto del mondo per affrontare uno dei regimi più rigidi previsti dalla fede buddista. Il 31enne Sogaku Taguchi, monaco del tempio di Nanzambo, vivrà da solo nel mausoleo del tempio di Enryakuji sul monte Hiei, a nord-est di Kyoto. Come spiega il Telegraph, il religioso non avrà contatti con altre persone e non riceverà informazioni su qualsiasi tipo di evento fino all’11 settembre 2038. Taguchi sta affrontando il passaggio al livello di ‘jishin’, che contraddistingue i monaci incaricati di vegliare sulla tomba di Saicho, il fondatore della scuola Tendai.  

Taguchi si sveglierà ogni giorno all’alba per preparare e cucinare i pasti che poi verranno portati alla tomba. Quindi, dedicherà ore ai sutra, che monopolizzeranno gran parte della giornata. Al sonno verranno riservate poche ore. All’attività spirituale, Taguchi abbinerà le mansioni di custode del mausoleo e dei giardini, che richiederanno cura e manutenzione continua anche nei rigidi mesi invernali, caratterizzati da temperature bassissime. Il 31enne è solo l’ottavo monaco ad affrontare un’esperienza simile negli ultimi 80 anni. Dal 1699, riferisce il quotidiano giapponese Yomiuri, lo hanno fatto altri 117 monaci: diversi religiosi sono morti prima di completare la ‘missione’. Taguchi ha avuto contatti con i media prima di iniziare l’isolamente: “Il desiderio di vivere secondo gli insegnamenti di Saicho è cresciuto nel mio cuore, ho fatto il percorso da monaco con quell’obiettivo. Ora, all’inizio di questo viaggio, sono colmo di gioia”. 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

SEGUICI

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità