martedì, Settembre 29, 2026
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Riscaldamento a Verona, le regole da ottobre per stufe, camini e temperature negli edifici

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Il riscaldamento a Verona entra nella stagione antismog con nuove limitazioni dal 1° ottobre al 30 aprile. Per stufe e camini contano le stelle emissive e la presenza di un impianto alternativo. Con l’allerta arancione o rossa si abbassano anche le temperature consentite negli edifici.

L’ordinanza sindacale 57 del 28 settembre 2026 disciplina impianti termici e combustioni nel territorio comunale. Le disposizioni sono illustrate nella scheda del Comune di Verona, aggiornata il 29 settembre. Affiancano le misure antismog sulla circolazione già previste per la stessa stagione.

Riscaldamento a Verona: le regole per legna e pellet

Dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 non si possono utilizzare generatori domestici a legna, cippato o pellet con classe emissiva inferiore a quattro stelle, quando è disponibile un impianto di riscaldamento alternativo. In allerta arancione o rossa la soglia sale: il divieto riguarda gli apparecchi sotto le cinque stelle, sempre in presenza di un’alternativa.

Negli impianti sotto i 35 kW il pellet deve essere certificato in classe A1 e l’utilizzatore deve conservare la documentazione di conformità. Per quelli oltre i 35 kW è richiesta la classe prevista dalla certificazione dell’impianto o una superiore.

Temperature e calendario: attenzione alle categorie degli edifici

Per abitazioni, uffici e altre categorie elencate dal Comune il limite è di 19 °C, con tolleranza di due gradi; per edifici industriali e artigianali è di 17 °C, con la stessa tolleranza. In allerta arancione o rossa i limiti scendono di un grado. Sono previste esclusioni, fra cui asili nido, scuole materne e piscine.

L’avvio al 1° novembre e la chiusura al 12 aprile riguardano gli edifici pubblici e quelli a destinazione commercio/servizi delle categorie E2, E4 ed E5 indicate nella scheda, limitatamente agli impianti a combustibili fossili e biomasse. Queste date non vanno estese indistintamente a tutte le abitazioni.

Il livello di allerta si consulta nel bollettino ARPAV, emesso lunedì, mercoledì e venerdì: le misure conseguenti si applicano dal giorno successivo. Prima di utilizzare un apparecchio occorre quindi verificare sia la classe emissiva sia il livello vigente.

Foto di contesto: piazza Bra dall’Arena. Didier Descouens/Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

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