L’Ottobre Musicale Terenzio Zardini torna a Verona dal 4 al 25 ottobre con quattro appuntamenti a ingresso libero nella chiesa di San Bernardino. La diciassettesima edizione intreccia Dante e san Francesco, musica d’organo e repertorio da camera, coinvolgendo interpreti e realtà musicali del territorio.
La rassegna, presentata il 30 settembre, mette al centro la musica d’autore e l’eredità del compositore francescano al quale è intitolata. Il programma, illustrato nella presentazione del Comune di Verona, propone un itinerario tra narrazione, voci e strumenti, aperto alla cittadinanza senza biglietto d’ingresso.
Ottobre Musicale Terenzio Zardini: il percorso dei concerti
L’apertura è dedicata a san Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte. Alessandro Anderloni accompagnerà il pubblico attraverso la cosmologia della Divina Commedia fino al canto XI del Paradiso, dove Dante racconta la figura del santo. Un avvio che lega la parola alla cornice francescana di San Bernardino.
Il secondo appuntamento, «Dalle Toccate ai Sogni Romantici», riunirà l’organista Luca Maresca e l’ensemble vocale Il Bequadro, diretto da Giuseppe Manzini. Seguirà «Metamorfosi Sonore: Due strumenti, Quattro secoli di Musica», affidato all’organista Alberto Barbetta, vincitore nel 2025 del concorso internazionale Fiorella Benetti Brazzale di Vicenza.
La chiusura porterà in chiesa l’Orchestra da Camera Gaetano Zinetti, diretta da Marco Morelato. Il concerto «Luce Veneziana, Architettura Tedesca» metterà in dialogo due tradizioni europee con i solisti Ismaele Gatti, Carlo Lazari, Matteo Marzaro, Martina Lazzarini, Francesco Ferrarini e Leonardo Bruschetta.
La memoria del compositore e la rete cittadina
Nato a Montecchia di Crosara nel 1923, Terenzio Zardini fu organista e direttore di coro a San Bernardino dal 1957, oltre che docente del Conservatorio veronese. Il suo nome è legato alla musica sacra e alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II.
A promuovere la manifestazione sono l’Associazione Musicale fr. Terenzio Zardini, la Provincia S. Antonio dei Frati Minori, il convento e la Chiesa di Verona. Il Conservatorio Dall’Abaco partecipa come partner ufficiale, con il sostegno del Comune e di realtà private. La rassegna si inserisce negli appuntamenti culturali di Verona in programma per l’autunno.
