La Festa dell’Uva a Bardolino torna dall’1 al 5 ottobre per la 95ª edizione. Centro storico e lungolago ospitano degustazioni, concerti e attività per bambini. L’ingresso è libero, mentre gli assaggi di vino sono a pagamento: per partecipare occorre acquistare il kit con bicchiere e portabicchiere.
Il calendario autunnale del Garda entra nel vivo con una manifestazione legata alla vendemmia e alla storia del paese. Come ricorda Visit Bardolino, la festa nacque nel 1929 per celebrare il vino locale. Associazioni e cantine propongono le diverse espressioni del Bardolino, dal Classico al Superiore fino al Chiaretto, affiancate da piatti della tradizione.
Festa dell’Uva a Bardolino: apertura e degustazioni
Il programma ufficiale del Comune indica per giovedì 1° ottobre il taglio del nastro alle 18 a Villa Terzi, preceduto dalla street band dalle 17.30. Gli stand sul lungolago aprono giovedì e venerdì alle 11, sabato e domenica alle 10, con chiusura all’una. Lunedì 5 ottobre l’orario va dalle 11 a mezzanotte.
L’accesso alla manifestazione è gratuito, ma non comprende le degustazioni. Il kit obbligatorio, composto da bicchiere e portabicchiere, costa 4 euro e si acquista direttamente negli stand. Il programma ricorda inoltre il divieto di somministrare alcolici ai minori di 18 anni.
Il weekend tra tradizioni e spettacoli
Sabato e domenica trovano spazio l’artigianato in Borgo Garibaldi e i trattori d’epoca nel parco della chiesa di San Severo. Domenica 4 ottobre la sfilata tradizionale parte alle 11 da piazzale Gramsci; alle 12.30, al parco Carrara Bottagisio, è prevista la dimostrazione della pigiatura dell’uva. Alle 22 il programma annuncia lo spettacolo piromusicale sull’acqua.
Le cinque giornate comprendono anche proposte per bambini e musica dal vivo. Per scegliere gli appuntamenti e verificare luoghi e orari, il calendario completo è allegato alla pagina comunale. La rassegna si inserisce nella stagione delle feste della vendemmia del Veronese, dopo la sessantesima Festa dell’Uva di Castelnuovo del Garda, dedicata allo stesso patrimonio agricolo e conviviale.
