giovedì, Ottobre 1, 2026
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Verona, immobile confiscato in strada Bresciana: progetti sociali entro il 12 novembre

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Un immobile confiscato a Verona, in strada Bresciana 84, potrà essere destinato ad attività sociali attraverso una concessione gratuita. Il Comune raccoglie proposte da soggetti senza scopo di lucro entro il 12 novembre: occorrono un progetto di utilizzo e un piano per recuperare gli spazi, oggi incompleti.

L’avviso comunale pubblicato il 28 settembre si rivolge alle realtà ammesse dal Codice antimafia: tra queste enti e associazioni di volontariato, comunità giovanili, realtà terapeutiche e associazioni di protezione ambientale. La destinazione sociale del bene è il punto di partenza della procedura, che richiede trasparenza e parità di trattamento.

Immobile confiscato a Verona: il progetto richiesto

La proposta deve spiegare quali attività saranno svolte e quale durata della concessione permetterebbe di realizzarle. Deve inoltre comprendere il ripristino della funzionalità dell’edificio, con elaborati tecnici e computo metrico estimativo. La gratuità della concessione si accompagna quindi a precisi impegni progettuali.

Nel documento integrale allegato, il Comune descrive una costruzione non ultimata, con due piani fuori terra e locali interrati. La stima complessiva della riqualificazione è di circa 500.000 euro oltre IVA: i lavori saranno a cura e spese del proponente, dopo un sopralluogo obbligatorio e con le autorizzazioni necessarie.

Scadenza, spese e contatti

Le manifestazioni d’interesse devono arrivare per iscritto alla Direzione Patrimonio entro le 13 del 12 novembre 2026, tramite posta o posta elettronica certificata. È il termine riportato nell’avviso integrale, da seguire per la presentazione. La pagina web riporta invece il 13 novembre nel campo tecnico della scadenza.

Utenze, TARI e manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico del concessionario. Le proposte saranno valutate dalla Giunta; la manifestazione d’interesse non vincola né il soggetto proponente né l’amministrazione. Per chiarimenti sono indicati patrimonio@comune.verona.it e patrimonio@pec.comune.verona.it.

L’iniziativa riguarda un possibile riutilizzo concreto del patrimonio sottratto alla criminalità. Il quadro territoriale è approfondito nell’articolo sui beni confiscati nel Veronese e sulle destinazioni già assegnate.

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