sabato, Ottobre 3, 2026
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Oliveti del Garda nella mappa del Veneto: 1,05 milioni per il nuovo Osservatorio regionale

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Gli oliveti del Garda entrano nel lavoro di mappatura dell’Osservatorio Olivicolo Veneto, affidato a Veneto Agricoltura. Il programma dispone di 1,05 milioni fino al 2028 e integra dati agricoli e satellitari, con attenzione alle produzioni, alla salute delle piante e al recupero delle superfici abbandonate.

Come riferisce ViPiù.it nella notizia del 3 ottobre, la fase operativa parte a ottobre e prevede 350 mila euro annui: 250 mila destinati all’Osservatorio, 90 mila alla promozione e 10 mila alla sensibilizzazione dei consumatori. L’orizzonte del programma arriva al 31 dicembre 2028.

Oliveti del Garda: il contributo dei dati locali

Il legame con il territorio veronese comprende il patrimonio informativo della Dop Garda. Nella presentazione istituzionale del 24 giugno, il presidente del Consorzio Simone Padovani aveva annunciato la disponibilità dei dati raccolti con le Università di Verona e Padova nella fascia della denominazione.

La mappa metterà insieme immagini satellitari, archivi Avepa, Sian e Agea e informazioni dei Consorzi Garda e Veneto. Ogni superficie potrà essere descritta attraverso caratteristiche agronomiche, produttive, qualitative e fitosanitarie. Il lavoro comprenderà anche olivi storici e monumentali e terreni collinari abbandonati esposti al dissesto.

Conoscere le coltivazioni per orientare gli interventi

Il percorso legislativo era stato illustrato a giugno dopo il voto unanime del Consiglio regionale. L’obiettivo dichiarato è rendere più precisa la conoscenza delle coltivazioni, così da indirizzare gli investimenti e sostenere la competitività delle aziende. Nel confronto con la filiera erano emersi cambiamento climatico, malattie delle piante e alternanza produttiva.

La collaborazione delle imprese dovrà accompagnare la gestione sostenibile degli oliveti, il recupero delle aree degradate e la formazione degli operatori. La valorizzazione delle varietà autoctone e delle produzioni certificate si affianca così alla tutela del paesaggio collinare.

Anche la promozione dell’olio ha un riferimento a Verona: il percorso di Veronafiere comprende SOL Expo e iniziative territoriali, come raccontato nell’approfondimento sul progetto Sol and the City presentato nel dicembre 2025. Ricerca, conoscenza delle aziende e divulgazione rappresentano ambiti complementari del sostegno alla filiera.

Foto di repertorio: Mario GardaGarda / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine ridimensionata.

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