Una mattinata di volontariato sul torrente Lorì ad Avesa ha portato alla raccolta di 35 sacchi di materiale. L’intervento ha interessato alveo e sponde, liberando un tratto dalle sterpaglie e dai rifiuti: un luogo che conserva anche la memoria del lavoro delle lavandaie e della vita del quartiere.
A dare notizia della pulizia è VeronaNews, nell’articolo pubblicato il 4 ottobre. Hanno partecipato i Ministri Volontari della Chiesa di Scientology di Verona insieme al gruppo di Cittadinanza Attiva. Il materiale rimosso comprende vegetazione in eccesso, rovi e rifiuti: il totale dei sacchi riguarda dunque l’insieme di quanto raccolto durante il lavoro.
L’attività ha reso più visibile il tratto interessato e ne ha migliorato il decoro. Antonietta Di Renzo, capogruppo di Cittadinanza Attiva, ha ringraziato i volontari per la collaborazione. Per i promotori, prendersi cura delle rive significa anche mantenere riconoscibile una parte della storia locale.
Il torrente Lorì e la memoria delle lavandaie
La scheda storica di Avesa nell’archivio del Comune di Verona ricorda che la sorgente si trova nel centro abitato, nella via che porta il suo nome. L’acqua ha sostenuto attività diverse: agricoltura, mulini, lavorazione della lana e, in tempi più recenti, il mestiere delle lavandaie.
Lungo il percorso del Lorì, che passa anche sotto le case, le pietre squadrate servivano a organizzare il lavoro del bucato. La «piera» era usata per insaponare e battere i tessuti; nella «brela» di legno le donne si inginocchiavano per raggiungere l’acqua. Una copertura inclinata le riparava dalla pioggia e dal sole. Il documento comunale segnala inoltre un antico lavatoio accanto alla chiesetta del Camaldolino e la presenza di locali dove si bolliva la biancheria.
Il legame tra acqua e memoria quotidiana attraversa anche altri quartieri veronesi. A Santa Maria in Stelle è iniziato un distinto intervento di restauro degli storici lavatoi, dedicato alla conservazione delle strutture.
Foto di repertorio: fontana del leone ad Avesa, aprile 2024. Syrio / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, immagine ridimensionata.
