Il PAT a Verona entra nel confronto della Seconda Circoscrizione. Traguardi mette al centro la prospettiva della filovia fino a Parona e la protezione delle colline occidentali. Le indicazioni riguardano il futuro assetto urbano, nel percorso che precede l’adozione del piano in Consiglio comunale.
Dopo il passaggio circoscrizionale, il movimento richiama due priorità, riportate da Verona News il 6 ottobre. Catherine Dezio evidenzia l’ipotesi di prolungare la filovia oltre Ca’ di Cozzi, costruendo a Parona un punto di interscambio per chi arriva dalla Valpolicella. In questa prospettiva rientra anche il recupero della stazione ferroviaria, per collegare treno, trasporto pubblico, automobile e bicicletta.
Pietro Corcioni concentra invece l’attenzione su Avesa e Quinzano e sul Parco Collinare Urbano ovest. La proposta punta a una tutela coordinata di paesaggio, biodiversità, agricoltura e vaj. Il parco di interesse locale potrebbe costituire una base per una successiva prospettiva regionale, estesa oltre i confini cittadini. Sono indirizzi di pianificazione e obiettivi politici: queste indicazioni non equivalgono all’apertura di cantieri.
PAT a Verona: il ruolo delle Circoscrizioni
Il tema era già all’ordine del giorno del Consiglio della Seconda Circoscrizione convocato il 5 ottobre. Il Comune di Verona, illustrando il percorso il 28 agosto, aveva spiegato che gli elaborati erano stati inviati alle otto Circoscrizioni per raccogliere i pareri territoriali prima dell’adozione in Consiglio comunale.
Il termine indicato era di quaranta giorni dalla ricezione degli atti. Il percorso comprende inoltre elaborati specialistici, verifiche geologiche e sismiche, compatibilità idraulica e valutazioni ambientali. Il contributo dei quartieri si inserisce dunque in un procedimento più ampio.
Tra le priorità generali del nuovo piano figurano il recupero delle aree dismesse, la riduzione del consumo di suolo, l’abitare sociale e il rafforzamento dei servizi di prossimità. Trasporto pubblico, collegamenti ciclabili e integrazione fra mezzi diversi sono parte della strategia descritta dall’amministrazione per orientare le trasformazioni future della città.
Foto di repertorio: Quinzano, 2 aprile 2017, Andrea Vesentini / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0; immagine ridimensionata.
