Per la Gran Guardia a Verona il Comune raccoglie indicazioni economiche dagli operatori del settore entro le 12 del 26 ottobre. La consultazione servirà a definire valore e condizioni della futura gestione sperimentale: è una fase conoscitiva, con sopralluogo obbligatorio, senza offerte vincolanti.
L’avviso, pubblicato nella sezione trasparenza il 5 ottobre e segnalato fra le novità comunali il 7 ottobre, riguarda un servizio previsto dal 1° novembre 2026 al 31 dicembre 2027. A seguirlo è la Direzione Commercio e Manifestazioni attraverso lo Sportello Unico Eventi.
Gran Guardia a Verona: cosa comprende la gestione
Il palazzo ospita Auditorium, Sala Convegni, Sala Polifunzionale, Piano nobile, Buvette e Loggiato. Il Comune segnala un aumento delle attività e delle richieste di utilizzo e punta a migliorare l’organizzazione, ampliare la fruibilità e rendere più efficiente lo svolgimento di eventi anche contemporanei.
Le prestazioni comprendono accoglienza e sopralluoghi, calendario e prenotazioni, rapporti con fornitori e organizzatori, verifiche documentali, assistenza tecnica, controllo degli allestimenti e rendicontazione sull’uso delle sale. Sono previste eventuali integrazioni al servizio di guardiania già affidato con un contratto distinto. Gli interventi strutturali e la manutenzione straordinaria restano invece a carico dell’amministrazione.
Gli operatori sono invitati a indicare un corrispettivo complessivo al netto dell’Iva per l’intera durata, possibilmente distinguendo le principali componenti di costo e l’incidenza della manodopera. L’avviso precisa che queste indicazioni hanno esclusivamente funzione conoscitiva: la consultazione non assegna il servizio e non crea diritti sul successivo affidamento.
Sopralluogo e invio delle indicazioni
Prima dell’invio occorre visitare i locali, contattando manifestazioni@comune.verona.it oppure i numeri 045 8077215 e 045 8078570. Le indicazioni, in italiano e firmate dal legale rappresentante, devono arrivare alla Pec manifestazioni@pec.comune.verona.it entro mezzogiorno del 26 ottobre 2026.
Il testo integrale del Comune contiene requisiti, oggetto da riportare nella Pec, modulo, planimetrie e dotazioni tecniche. Fra le esperienze richieste figura almeno un contratto analogo eseguito negli ultimi cinque anni.
Il ruolo del palazzo nella vita cittadina emerge anche dagli appuntamenti ospitati, come l’incontro con Davide Cassani sulla strada condivisa, programmato alla Gran Guardia il 6 ottobre.
