Il confronto sul PAT di Verona si sposta anche dentro la maggioranza dell’Ottava Circoscrizione. Il gruppo Pd critica il voto contrario di Gianluca Stradiotto e Alessandra Rama e annuncia che la compatibilità della permanenza di Stradiotto nel partito sarà valutata dagli organismi competenti.
La presa di posizione è firmata dai consiglieri Marco Guglielmi, Luisa Branzi e Marco Muratore ed è riportata da VeronaNews nell’articolo pubblicato l’8 ottobre. Arriva dopo il parere negativo espresso dall’Ottava sul nuovo piano: nella seduta del 6 ottobre i voti contrari sono stati otto, quelli favorevoli sette.
PAT di Verona: le contestazioni del gruppo Pd
I tre esponenti dem giudicano pretestuose le ragioni del voto contrario e sostengono che il piano traduca gli obiettivi del programma elettorale della coalizione. Nella loro lettura, opporsi al documento significa ostacolare il percorso amministrativo e la visione di cambiamento proposta per la città.
La critica si concentra in particolare sulle motivazioni di Stradiotto: il gruppo considera parziale il richiamo a precedenti posizioni del partito e ritiene quelle argomentazioni secondarie rispetto al valore strategico attribuito al piano. Sono valutazioni politiche del Pd circoscrizionale, che rivendica la coerenza tra lo strumento urbanistico e gli impegni assunti con gli elettori.
Il rapporto con la maggioranza
Il passaggio di Stradiotto e successivamente di Rama al Gruppo Misto ha modificato gli equilibri dell’Ottava. Nel nuovo intervento, il Pd richiama anche la vicepresidenza affidata a Stradiotto, sostenendo che quell’incarico comportasse una collaborazione con la presidenza e con l’azione della maggioranza.
Il gruppo afferma che il rapporto di fiducia è venuto meno e rimette agli organismi competenti la valutazione sulla permanenza del consigliere nel partito. La posizione riportata non equivale dunque all’annuncio di un’espulsione già deliberata: indica un tema sottoposto al confronto interno.
Sul piano amministrativo, il voto circoscrizionale non conclude il procedimento. Il PAT prosegue verso l’esame del Consiglio comunale, mentre nell’Ottava resta aperto il confronto politico tra i consiglieri del Gruppo Misto e la maggioranza che sostiene la presidente Claudia Annechini.
