venerdì, Ottobre 9, 2026
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Verona, telefonata sospetta sul censimento: come riconoscere gli incaricati e prevenire le truffe

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Truffe sul censimento: il Comune di Verona invita alla prudenza dopo una telefonata sospetta a un’anziana estranea al campione Istat. Le visite partiranno dal 12 novembre: tesserino con foto, assistenza gratuita e nessuna richiesta di denaro o dati bancari sono i riferimenti da conoscere.

Un uomo si è presentato al telefono come incaricato del censimento, ma la destinataria non rientrava fra le famiglie coinvolte nella rilevazione 2026. È l’episodio segnalato il 7 ottobre dal Comune di Verona, che ha aggiornato le proprie indicazioni l’8 ottobre. La donna non aveva ricevuto né la lettera dell’Istat né altre comunicazioni dell’Ufficio Comunale di Censimento.

L’avviso riguarda quindi un contatto sospetto, sul quale l’amministrazione richiama l’attenzione dei cittadini. Per il quadro generale della rilevazione resta disponibile l’approfondimento sul censimento a Verona e sulle modalità di partecipazione.

Truffe sul censimento: i controlli da fare

Le famiglie selezionate ricevono una lettera nominativa dell’Istat, firmata dal presidente e contenente credenziali personali, e una comunicazione tramite AppIO. Il Comune precisa che i contatti successivi di rilevatori o operatori riguardano esclusivamente il campione individuato.

Le visite a domicilio sono previste dal 12 novembre al 23 dicembre. Gli incaricati devono avere un tesserino Istat con fotografia e, se richiesto, mostrare anche un documento d’identità valido. La compilazione del questionario e il supporto sono gratuiti: nessuno può chiedere pagamenti per l’assistenza, neppure a casa.

Un altro elemento decisivo riguarda le informazioni richieste. Secondo le indicazioni comunali, i rilevatori non domandano dati bancari, stipendi, redditi, PIN o password. Una richiesta di questo tipo deve dunque far dubitare dell’autenticità del contatto.

I numeri per verificare l’identità

In caso di incertezza, l’invito è a non far entrare estranei e a rivolgersi all’ufficio comunale oppure al numero Istat 1510. Se si sospetta un tentativo di truffa, il riferimento indicato è il 112.

L’Ufficio Comunale di Censimento risponde ai numeri 045 8077871, 045 8077219 e 045 8077621 e all’indirizzo censimento@comune.verona.it. Nelle richieste via email è utile lasciare un recapito telefonico per essere richiamati.

Foto: Palazzo Barbieri, Circolo116_andrea / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, ritaglio orizzontale.

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