Il piano Unesco di Verona ottiene il sì unanime del Consiglio comunale. Il documento rinnova la gestione del patrimonio cittadino dopo vent’anni, rafforza la collaborazione tra istituzioni e prevede 22 progetti. Il voto dell’8 ottobre segue il passaggio regionale già avvenuto a settembre.
Piano Unesco di Verona, il voto del Consiglio
Il Consiglio comunale ha adottato l’8 ottobre il nuovo strumento per il sito “City of Verona”, con la delibera 75/2026. Secondo il resoconto del Comune di Verona, il documento sostituisce quello del 2006. L’assessora Marta Ugolini ha illustrato un percorso costruito insieme al nuovo PAT, con un confronto che ha coinvolto circa 80 soggetti.
I 22 progetti seguono un calendario che arriva al 2032. Alla gestione partecipano Comune, Regione, Ministero della Cultura, Diocesi e Agenzia del Demanio; è previsto anche l’ingresso della Provincia. Tavoli tematici coinvolgeranno inoltre università e istituzioni culturali. Il piano individua valori da salvaguardare, fragilità e rischi, traducendoli in obiettivi e azioni.
Il precedente passaggio regionale e la tutela del centro storico
L’11 settembre era stata riportata l’approvazione regionale del piano di gestione 2026-2031, insieme allo schema di protocollo tra le istituzioni. Quel passaggio delineava il coordinamento tra tutela, valorizzazione e sviluppo sostenibile del centro storico, riconosciuto patrimonio mondiale dal 2000.
Il quadro già presentato a settembre comprendeva il monitoraggio dei risultati e l’aggiornamento delle priorità. Al centro figurava anche l’equilibrio tra fruizione turistica e vita dei residenti: accessibilità, mobilità, commercio, manutenzione e uso degli spazi pubblici sono aspetti che si intrecciano con la conservazione del patrimonio urbano.
Il protocollo è pensato per definire responsabilità e modalità di collaborazione, rendendo continuativo il confronto tra gli enti. La prospettiva comprende quindi sia la protezione dei monumenti sia la qualità degli spazi condivisi, con programmi e verifiche capaci di accompagnare nel tempo le scelte sul centro storico.
Immagine di repertorio: Palazzo Barbieri. Foto Circolo116_andrea/Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0; ritaglio orizzontale.
