Il meteo del weekend in Veneto sarà variabile: sabato 10 ottobre nubi alternate al sereno, con qualche piovasco; domenica 11 le precipitazioni interesseranno soprattutto la montagna. Per Verona e la pianura il quadro indica una graduale riduzione dei fenomeni dopo l’instabilità di venerdì.
Il riferimento è il bollettino Meteo Veneto di ARPAV dell’8 ottobre, aggiornato alle 9 del 9 ottobre 2026. Le nuove indicazioni precisano l’evoluzione descritta nelle precedenti previsioni per Verona e il Veneto, distinguendo meglio il tempo atteso tra pianura e rilievi.
Meteo del weekend in Veneto: sabato 10 ottobre
Sabato si alterneranno nuvole e aperture. Non sarà però una giornata completamente asciutta: nelle prime ore resteranno possibili piovaschi o rovesci locali sui settori centro-meridionali, mentre dal pomeriggio qualche precipitazione potrà raggiungere le zone montane.
Le temperature minime tenderanno a diminuire, con cali al più moderati. Le massime mostreranno variazioni contenute e locali, più spesso verso l’alto. In gran parte della pianura il vento sarà debole e variabile; lungo la costa soffierà soprattutto da nord-est, attenuandosi. L’attendibilità assegnata da ARPAV al sabato è buona.
Domenica 11: aperture iniziali, poi più nubi sui rilievi
Domenica gli spazi di sereno potranno essere ampi all’inizio, ma la nuvolosità aumenterà successivamente. Dalle ore centrali saranno probabili piogge sparse, soprattutto in montagna, con qualche possibile rovescio locale. Per chi programma uscite sui rilievi veronesi sarà quindi utile seguire gli aggiornamenti sulla distribuzione dei fenomeni.
Le massime resteranno stabili o saliranno leggermente in pianura, mentre diminuiranno moderatamente in montagna. La previsione di domenica ha attendibilità discreta: non descrive tempi e luoghi delle piogge con la precisione di una previsione puntuale.
Venerdì 9 resta invece instabile, con rovesci e temporali più probabili in pianura, dove ARPAV non esclude occasionali fenomeni intensi. Il miglioramento del fine settimana va dunque letto come una riduzione delle precipitazioni, senza presumere sole continuo su tutto il territorio.
