Verona da conoscere premia gli scatti dedicati alle botteghe storiche: Arianna Alloni conquista il primo posto con la fotografia degli Alimentari di Silvana Biondani. La cerimonia si è svolta sabato 10 ottobre in sala Arazzi, a conclusione della seconda edizione promossa dai Consiglieri comunali Emeriti.
Il concorso nasce per raccontare e valorizzare il patrimonio urbano attraverso la fotografia. Quest’anno l’attenzione si è concentrata sulle attività commerciali che custodiscono una parte della memoria dei quartieri: luoghi di lavoro, ma anche di incontri e relazioni cresciute nel tempo.
Verona da conoscere: i quattro fotografi premiati
Secondo il resoconto del Comune di Verona, dopo Alloni si è classificato Andrea Previdi, autore di un’immagine della Coltelleria Fazzini 1897. Il terzo posto è stato assegnato ex aequo a Giordano Campagnola, con la fotografia di Il Gabbiano J – Arte del Cuoio, e a Orietta Filippini, che ha ritratto l’officina Fratelli Filippini.
A tutti i partecipanti presenti sono stati consegnati il catalogo e una medaglia ricordo. Alla premiazione hanno partecipato Silvano Zavetti, presidente dell’associazione promotrice, Francesco Girondini, componente della commissione giudicante, l’assessora al Commercio Alessia Rotta e il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani.
Immagini anonime, emozioni e memoria dei quartieri
La commissione ha esaminato le opere in forma anonima. La valutazione ha considerato la qualità fotografica, la capacità di trasmettere emozioni, la forza comunicativa, la coerenza e l’originalità dell’interpretazione, insieme alla tecnica utilizzata rispetto agli obiettivi del concorso.
Zavetti ha ricordato il ruolo delle botteghe nella storia culturale delle zone in cui operano: spazi attraversati dalle vicende quotidiane dei clienti e da rapporti che durano per generazioni. Rotta ha sottolineato il legame fra commercio e identità cittadina, mentre Vallani ha riconosciuto il valore culturale e sociale dell’iniziativa.
Il tema richiama l’attenzione sulle insegne che continuano a raccontare Verona, come emerge anche dalla storia dell’Antica Bottega del Vino, premiata da Wine Spectator. Il progetto dei Consiglieri Emeriti usa gli scatti per documentare l’evoluzione urbana e sociale, portando in primo piano luoghi talvolta trascurati.
Palazzo Barbieri, foto di repertorio del 2019: Garonzi Stefania / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, ridimensionata.
