RelazionEXPO a Verona conclude la terza edizione con tre riconoscimenti assegnati alla Gran Guardia. Premiati un progetto educativo sull’ambiente, una rete di servizi di prossimità e una storia d’impresa radicata nel territorio: vincitori Kid Pass, Innova Welfare e A.R.T. Cart.
La giornata finale della manifestazione ha messo al centro esperienze che collegano attività economiche, comunità e sostenibilità. Come riferisce ViPiù.it nella notizia del 10 ottobre, i premi sono stati consegnati al Palazzo della Gran Guardia, sede dell’appuntamento veronese. A promuovere il riconoscimento è la Fondazione Relazionésimo ETS.
RelazionEXPO a Verona: i progetti premiati
Kid Pass Srl si è aggiudicata la categoria “Migliore relazione con il pianeta”. Il progetto “Penny Green & CartAvventura” propone agli alunni dagli 8 ai 12 anni un percorso attraverso fumetto e laboratori. Gli argomenti affrontati comprendono economia circolare, biodiversità, cambiamenti climatici e rifiuti.
La protagonista Penny impara abitudini più sostenibili durante un’estate trascorsa dal nonno. La accompagna Tully, una cubetta di rifiuti compattati. Il fumetto viene offerto gratuitamente alle scuole, insieme a un’attività che unisce gioco e apprendimento: il linguaggio narrativo diventa così uno strumento per avvicinare i bambini ai temi ambientali.
Per la categoria “Migliore relazione con le persone” è stata scelta Innova Welfare Srl Società Benefit. Il suo Welfare District collega servizi, necessità delle persone e comunità attraverso una rete di prossimità. A.R.T. Cart Spa ha invece ricevuto il premio “Migliore storia aziendale”: “Il valore di restare” racconta il rapporto dell’impresa con il territorio e con le persone che vi lavorano.
Imprese, formazione e comunità
L’iniziativa, ideata da Ombretta Zulian e Ketty Panni, è stata organizzata da Beate Vivo Farm con la Fondazione Relazionésimo, che cura il programma culturale, e oltre 140 realtà partner. Per la presidente Panni, le relazioni e le storie delle aziende contribuiscono al loro valore anche quando non trovano spazio nei bilanci.
Il confronto fra imprese e territorio ha attraversato anche il convegno del 9 ottobre: in quell’occasione Nicola Pighi ha invitato amministratori e aziende a coinvolgere gli studenti sui problemi concreti delle comunità.
