lunedì, Ottobre 12, 2026
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Roma, Malen si scusa per il rosso. La furia dei tifosi: “Un’altra rapina…”

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(Adnkronos) – È tornata la Serie A, sono tornate le polemiche. A tenere banco è l’espulsione rimediata da Donyell Malen nel secondo tempo di Como-Roma, un rosso diretto per una brutta entrata su Kaiki che ha fatto infuriare Gasperini e tutto il popolo romanista. A poche ore dalla fine del match, terminato 0-0, l’attaccante olandese si è voluto scusare con tifosi e compagni pubblicando un post sul proprio profilo Instagram: “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi”. 

 

 

Succede tutto al 54′. Malen, sulla trequarti offensiva, ha perso il controllo del pallone in un serrato corpo a corpo con un avversario. L’arbitro Fabbri ha lasciato correre l’azione, quindi Malen ha provato a recuperare il pallone entrando in maniera scomposta su Kaiki: l’olandese, in tackle, si è lanciato con il piede a martello secondo il direttore di gara, che ha estratto il cartellino rosso tra le proteste giallorosse. 

 

Gian Piero Gasperini si è lamentato dell’episodio al termine di Como-Roma: “Siamo stati costretti a difenderci dopo il rosso – ha spiegato il tecnico giallorosso ai microfoni di Dazn -. C’è un fallo ripetuto su Malen prima della scivolata, dire che lui faccia un gioco violento è difficile da sostenere. Viene trattenuto e ha uno slancio. È brutto il salto, ma non c’è intenzionalità di fare male ed è stato un episodio che ha imbruttito la partita. Era una gara bellissima”. 

“Inutile che fermate il fotogramma, il calcio non è fatto di fotogrammi”, ha continuato Gasperini, “in questo modo si può giustificare tutto, ma non c’è alcuna volontà di far male all’avversario. Conta il concetto, smettetela coi fotogrammi perché falsificano la realtà. Da quest’anno vediamo un calcio più vero, ora per favore non torniamo indietro”. 

 

Su X, nell’immediato post partita e nelle ore successive, è esplosa la rabbia dei tifosi della Roma, che hanno vissuto una partita compromessa dal rosso rifilato all’olandese dall’arbitro Fabbri: “L’unica colpa di Malen è giocare per la Roma”, ha scritto polemico un utente. Un pensiero largamente diffuso: “Questo non è mai rosso. Interviene per recuperare palla e non ha il piede alto. Altra rapina a mano armata”. 

La lettura dell’episodio, sponda giallorossa, è piuttosto chiara: “Chi non capisce niente di calcio può parlare di rosso giusto”. E ancora: “Fallo di Ramon nn fischiato, Malen prende il pallone poi travolge Kaiki non toccando minimamente la caviglia. Si fosse andati al Var il rosso diretto non sarebbe mai stato dato”, “la gestione della partita da parte di Fabbri (il direttore di gara del match, ndr) è da vietare in tutte le scuole arbitrali”. 

C’è anche chi sceglie l’ironia: “Bobby (il soprannome capitolino di Malen, ndr) potevi anche rapinarmi, ti avrei perdonato comunque”, ” 

 

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