Quattro corti veneti portano storie e autori del territorio al Believe Film Festival, in programma a Verona dal 15 al 18 ottobre. Tra loro c’è “Tipi tosti” della veronese Giulia Ottofaro. La nona edizione riunisce registi e troupe dai 14 ai 24 anni, con proiezioni, laboratori e incontri con professionisti.
La presenza regionale si distribuisce fra la selezione competitiva e la rassegna Believe Extra. Nel gruppo dei quattro cortometraggi provenienti dal Veneto, “Agata” di Lorenzo Frison è inserito nella categoria In concorso: il film è stato girato a Thiene, nel Vicentino, e a Piazzola sul Brenta, nel Padovano.
Quattro corti veneti, tre nella sezione Believe Extra
“Tipi tosti” rappresenta Verona nella rassegna parallela. Accanto al lavoro di Ottofaro figurano “‘A vecia”, del trevigiano Nicolò Saran, ed “Esistenzialismo da giardino”. Quest’ultimo nasce da un gruppo di giovani fra la provincia di Venezia e Roma: Davide Callegari, Giulia Cantarella, Matilde Dri, Denise Pattarello e Riccardo Penzo.
Nel programma delle serate aperte al pubblico, Believe Extra occupa il Teatro Ristori venerdì 16 ottobre alle 20.30. Le proiezioni sono gratuite con prenotazione; la finale della selezione ufficiale è prevista sabato 17, sempre al Ristori, dalle 18.
La giuria e il confronto sul mestiere del cinema
A valutare le opere saranno l’attore Samuele Teneggi, l’attrice Sara Silvestro, lo sceneggiatore e fondatore di Drawing Doors Andrea Castelli e il documentarista Michele Aiello. Il festival è diretto da Francesco Da Re e Davide Mogna.
Fra gli ospiti, Tommaso Landucci proporrà un laboratorio di regia, mentre Daniela Bassani, premiata con il David di Donatello per il suono di “Io Capitano”, approfondirà la costruzione sonora dei film.
Le matinée scolastiche, sostenute da BCC Veneta, affiancano gli incontri rapidi fra aspiranti registi e addetti ai lavori. Le relazioni potranno proseguire attraverso BelieveApp. La collaborazione con Rai Cinema Channel offrirà inoltre ai corti vincitori del Premio del Pubblico una diffusione sui canali web Rai nei tre mesi successivi al festival.
