L’ateneo aderisce al progetto di UniCredit Foundation e Fondazione Don Gino Rigoldi per studenti delle superiori in condizioni di fragilità. In Veneto previsti un campus gratuito di 100 ore, tutoraggio e 50 borse universitarie da 5.000 euro lordi, con requisiti di reddito e merito.
L’Università di Verona aderisce a Uni.On – Accendi il tuo futuro, il progetto che sostiene il passaggio dalla scuola superiore all’università di studentesse e studenti con difficoltà economiche e sociali. L’ateneo scaligero è il riferimento territoriale e l’unica università veneta coinvolta in questa terza edizione, promossa da UniCredit Foundation con Fondazione Don Gino Rigoldi ETS.
Per il Veneto sono previste 50 borse universitarie da 5.000 euro lordi ciascuna, destinate a percorsi nelle discipline STEM, cioè scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, oppure in ambito economico. Il progetto nazionale ne mette a disposizione complessivamente 200 nelle quattro regioni coinvolte.
La componente formativa comprende un campus universitario gratuito di 100 ore, con lezioni e laboratori sulle competenze disciplinari e trasversali. A Verona sarà realizzato in ateneo con l’accompagnamento educativo di Aribandus Cooperativa Sociale; il referente universitario è il dipartimento di Informatica. Chi supera il test finale previsto potrà ricevere un premio di 500 euro lordi, distinto dalla borsa per gli studi universitari.
Il sostegno prosegue nel primo anno universitario con tutoraggio e 30 ore di supporto disciplinare. Cosimo Munari, delegato alle Politiche di orientamento e tutorato dell’ateneo, collega l’adesione alle azioni per rendere concreto il diritto allo studio e accompagnare i giovani nella transizione dalla scuola all’università.
I requisiti e la domanda entro il 25 ottobre
Le candidature individuali a Uni.On sono aperte fino al 25 ottobre 2026. Il bando è rivolto a chi frequenta il quinto anno di una scuola secondaria di secondo grado statale in Veneto, Campania, Lombardia o Puglia e risiede in Italia.
Per partecipare alla selezione occorrono un ISEE familiare 2026 non superiore a 26.000 euro e una media scolastica di almeno 6,5 su 10 al termine del terzo e del quarto anno. La borsa sostiene l’iscrizione e la prosecuzione degli studi universitari negli ambiti previsti dal progetto.
Il contributo di 5.000 euro è erogato in due tranche, all’inizio e alla fine del primo anno accademico, secondo le condizioni del bando. Tra i requisiti indicati dall’ateneo figurano l’acquisizione di almeno il 50 per cento dei crediti formativi del primo anno e l’iscrizione al secondo anno dello stesso corso per il quale è stata ottenuta la borsa. Il sostegno economico si affianca così all’orientamento e all’accompagnamento durante gli studi.
