Il Comune segnala ritardi nella consegna delle lettere Istat. Le famiglie selezionate per il censimento possono verificare la propria posizione al 1510, controllare PEC e App IO e compilare il questionario online con Spid o Cie. L’Ufficio comunale offre assistenza a chi incontra difficoltà.
Le lettere Istat per il censimento a Verona stanno arrivando in ritardo in molte abitazioni. Il Comune attribuisce i disagi ai rallentamenti logistici del corriere privato incaricato dall’Istituto e chiarisce che le famiglie selezionate possono compilare il questionario online anche senza attendere la comunicazione cartacea.
La possibilità riguarda chi fa parte del campione estratto dall’Istat: il censimento permanente non coinvolge tutti i nuclei familiari. Prima di procedere, chi non ha ricevuto la lettera può quindi verificare la propria posizione tramite i canali ufficiali indicati nell’avviso comunale.
Il Numero Unico Istat 1510 risponde dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 21. Il Comune invita inoltre chi dispone di una casella PEC a controllarla, perché l’Istat sta inviando comunicazioni direttamente agli indirizzi di posta certificata delle persone selezionate. Una notifica può essere già arrivata anche sull’App IO, per chi l’ha installata.
Censimento a Verona: accesso digitale e assistenza alle famiglie
Una volta verificata l’appartenenza al campione, il questionario ufficiale Istat è accessibile con Spid o Carta d’identità elettronica. L’identità digitale consente quindi di superare l’attesa delle credenziali contenute nella lettera e di rispondere direttamente attraverso il portale.
La rilevazione avviata a Verona il 5 ottobre prosegue fino al 23 dicembre. L’Istat spiega che l’indagine annuale raccoglie informazioni sulle caratteristiche della popolazione e sulle condizioni sociali ed economiche delle famiglie, integrandole con i dati degli archivi amministrativi.
Il Comune ribadisce che si tratta di un’attività ufficiale prevista dal Programma statistico nazionale e che, per i soggetti selezionati, la risposta è obbligatoria. Anche il portale Istat conferma l’obbligo di risposta e precisa che i dati sono tutelati dal segreto statistico e dalla normativa sulla protezione dei dati personali.
Per le difficoltà nella compilazione è disponibile l’Ufficio comunale di censimento, ai numeri 045 8077871, 045 8077219 e 045 8077621, oppure all’indirizzo censimento@comune.verona.it. Nella richiesta via email l’ufficio invita a lasciare un recapito telefonico per essere richiamati. Il Comune raccomanda infine di verificare l’identificazione di chi si presenta come incaricato del censimento.
