La sede Spi Cgil di Verona in via Mameli 160 è stata inaugurata il 14 ottobre. Il nuovo punto di riferimento per Borgo Trento e Ponte Crencano offre orientamento sociale, assistenza fiscale e previdenziale e tutela della non autosufficienza, con aperture distribuite dal lunedì al venerdì.
Gli uffici ampliano la presenza del sindacato pensionati nei quartieri a nord del centro. All’inaugurazione hanno partecipato Nicoletta Biancardi, segretaria generale dello Spi Cgil del Veneto, Adriano Filice, segretario generale provinciale, ed Elisa Dalle Pezze, presidente della Seconda Circoscrizione, insieme a volontari e consiglieri.
Sede Spi Cgil di Verona: gli orari di apertura
Secondo quanto riportato da Daily Verona Network sull’apertura degli uffici di via Mameli, il pubblico viene ricevuto lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12. Il giovedì l’apertura è invece pomeridiana, dalle 15 alle 18. La sede si trova al civico 160 e si rivolge in particolare ai residenti di Borgo Trento e Ponte Crencano.
L’accoglienza è affidata a volontari formati del sindacato. Lo Sportello Sociale aiuta a orientarsi tra procedure e prestazioni della pubblica amministrazione; un ambito specifico riguarda le informazioni e le tutele per le persone non autosufficienti. Per pensioni e assistenza vengono avviate le prime pratiche, che passano poi agli operatori del patronato Inca Cgil.
Il Caaf Cgil fornisce invece supporto per la dichiarazione dei redditi, il modello Isee e gli altri adempimenti fiscali. La struttura riunisce così un primo livello di ascolto e orientamento con l’accesso alle competenze dei servizi del sindacato.
Ascolto e tutele nei quartieri
Filice collega l’apertura alla necessità di mantenere vicini ai cittadini informazione e aiuto, in una fase in cui, secondo il sindacato, diversi servizi territoriali vengono ridotti o accorpati. L’obiettivo dichiarato è raggiungere una zona finora priva di un riferimento Spi.
La tutela delle fragilità si inserisce nel confronto locale sui bisogni degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie, sul quale Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Verona hanno già sollecitato più sostegni e servizi territoriali.
