Oscar Farinetti a Verona domenica 18 ottobre per un incontro sul valore delle parole e del dialogo. Alle 17.30 il Caffè Dante ospita la presentazione di «Omero non deve morire», scritto con Piercarlo Grimaldi. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti.
Il fondatore di Eataly sarà protagonista della rassegna Incontri d’Autore in piazza dei Signori 2. A conversare con lui sarà il giornalista e scrittore Maurizio Pedrini. Secondo Verona Tomorrow, la presentazione si concluderà con un firmacopie, realizzato in collaborazione con la libreria Jolly del Libro. Per informazioni e prenotazioni è indicato il numero 045 800 0083.
Oscar Farinetti a Verona: le parole al centro del confronto
Pubblicato da Solferino nel 2026, il volume conta 224 pagine. «Omero non deve morire» affronta la crisi del linguaggio attraverso il contributo dell’imprenditore e dell’antropologo Piercarlo Grimaldi. La riflessione intreccia il mondo delle Langhe e la dimensione globale, la memoria contadina e le trasformazioni della comunicazione digitale.
Il punto di partenza è una domanda sul presente: quale spazio resta alla capacità di raccontare e comprendere il mondo quando i messaggi si moltiplicano e le parole perdono peso? Gli autori mettono in relazione questa fragilità con le disuguaglianze, la superficialità e la difficoltà di riconoscersi in valori condivisi.
Il richiamo a Omero diventa così un invito a ritrovare narrazioni capaci di costruire legami. Nella proposta del libro, recuperare il linguaggio significa anche restituire forza alla comunità, alla democrazia e all’antifascismo. La memoria non viene presentata come rifugio nostalgico, ma come risorsa per cambiare abitudini e affrontare le contraddizioni contemporanee.
Un nuovo appuntamento nell’autunno dei lettori
L’incontro arriva dopo un fine settimana in cui centinaia di persone hanno partecipato a «La lettura è di tutti!», tra giardini, biblioteche e altri luoghi culturali cittadini. Il calendario veronese prosegue ora con un confronto diretto fra autore e pubblico, dedicato al rapporto fra parole e vita collettiva.
