I dipinti di Santa Cappanini tornano negli altari laterali di San Domenico al Corso dopo il restauro. Venerdì 16 ottobre, alle 18, la chiesa di via del Pontiere ospita la presentazione dell’intervento, seguita da un concerto per violoncello. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
La serata promossa dalla Direzione Musei mette al centro due tele ottocentesche, Il Transito di San Giuseppe e L’Assunzione della Vergine. Il recupero dei due dipinti è stato eseguito da Daniela Campagnola attraverso una sponsorizzazione tecnica, in occasione dei suoi 42 anni di attività professionale.
Il lavoro, svolto negli ultimi mesi, restituisce leggibilità alle composizioni e consente di apprezzarne nuovamente la qualità pittorica nel contesto originario. La direzione è del responsabile dei Musei civici Luca Fabbri, con la sorveglianza di Letizia Tasso della Soprintendenza competente per Verona, Rovigo e Vicenza.
I dipinti di Santa Cappanini e la storia della chiesa
Nata a Verona nel 1803 e allieva di Agostino Ugolini, Cappanini apparteneva alla Congregazione delle Sorelle della Sacra Famiglia. Le opere furono commissionate nel 1832. La congregazione possedette San Domenico dal 1831 al 1904, prima del passaggio al Comune: un legame che intreccia la vicenda dell’artista con quella dell’edificio.
Il programma della presentazione comprende l’intervento di Giulia Vendrametto sull’arte e la committenza femminile e quello della restauratrice sulle operazioni compiute. L’appuntamento è in via del Pontiere 30.
A seguire, Gaspari Foundation propone il concerto “Astro Nascente” con il violoncellista Jonathan Gerstner, vincitore del premio Heinrich Schiff dell’Università di Vienna. In programma musiche di Bach, Dall’Abaco, Ysaÿe e Cassadó: la restituzione delle tele al pubblico sarà così accompagnata da un’esibizione musicale nello stesso spazio.
La valorizzazione del patrimonio religioso cittadino comprende anche il distinto progetto di restauro di San Giorgetto, che prevede interventi strutturali e sulle superfici artistiche. A San Domenico, invece, l’incontro di questa sera permette di conoscere da vicino il lavoro conservativo appena concluso.
