sabato, Ottobre 17, 2026
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Vigili del fuoco volontari, bando veneto da 370mila euro: coinvolti due presidi veronesi

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Il bando regionale da 370mila euro per mezzi, attrezzature e sedi riguarda 34 distaccamenti volontari dei vigili del fuoco, due dei quali nel Veronese. ANVVFV rivendica il contributo tecnico all’aggiornamento dei beneficiari e chiede che le risorse arrivino rapidamente ai presidi.

Anche i due distaccamenti volontari dei vigili del fuoco della provincia di Verona rientrano nella platea del bando veneto 2026 da 370mila euro per mezzi, dotazioni tecniche e interventi sulle sedi. Il Coordinamento regionale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari, ANVVFV, interviene sul provvedimento rivendicando il lavoro di consultazione e confronto svolto in Seconda Commissione consiliare.

L’approvazione era stata annunciata dalla Regione il 1° ottobre. Il bando riguarda 34 distaccamenti attivi: 25 nel Bellunese, due per ciascuna delle province di Verona, Treviso, Vicenza e Venezia e uno nel Padovano. Non si tratta dunque di 370mila euro assegnati al solo territorio veronese, ma dello stanziamento complessivo regionale.

Vigili del fuoco volontari: risorse per mezzi e sedi

Secondo la Regione, possono presentare domanda le associazioni che sostengono i distaccamenti, anche in forma associata, e i Comuni nei quali si trovano le sedi. Il riparto comprende una quota fissa distribuita in parti uguali e una quota collegata al numero dei volontari e degli interventi effettuati. I contributi assegnati, dopo l’istruttoria, saranno liquidati in anticipo in un’unica soluzione.

Le domande devono essere presentate entro trenta giorni dalla pubblicazione del provvedimento sul Bollettino ufficiale regionale. Lo stanziamento supera di 160mila euro quello del 2024, che era di 210mila euro. La Regione precisa che il provvedimento previsto nel 2025 non aveva completato l’iter prima della conclusione della legislatura: il bando attuale apre quindi una nuova possibilità di accesso ai contributi.

Nella nota inviata oggi, il vicepresidente nazionale ANVVFV Gianluca Saggioro e il coordinatore regionale Alessandro Benetti ricordano l’audizione svolta in Commissione e una consultazione tecnica interna che, secondo l’associazione, aveva raccolto 29 posizioni valide sui trenta distaccamenti allora operativi. Saggioro sottolinea il carattere tecnico del contributo e la partecipazione di presidi iscritti e non iscritti all’associazione.

La platea aggiornata comprende anche Agordo, Cortina d’Ampezzo, Feltre e Santo Stefano di Cadore. Benetti auspica ora una rapida destinazione delle risorse e criteri capaci di considerare le esigenze operative dei diversi territori. L’obiettivo indicato dal Coordinamento è rinnovare i mezzi e le attrezzature del soccorso tecnico urgente e rendere le sedi più adeguate al servizio dei volontari.

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