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Diplomatici europei attaccati da coloni israeliani in Cisgiordania. Secondo quanto si legge su Times of Israel, che cita la Radio dell’esercito, veicoli di diplomatici di Francia, Belgio e Polonia sono stati attaccati da coloni israeliani nel villaggio di Taybeh durante la raccolta delle olive. Secondo quanto riferito dalla radio dell’Esercito, che cita testimoni locali, sette coloni dal volto coperto hanno circondato il convoglio dei diplomatici, chiesto i documenti e distrutto il finestrino di un veicolo di proprietà del consolato belga.
Un video, condiviso da uno dei diplomatici, mostra Bernand Baudoux, 78enne sindaco di sinistra di Aulnoue-Aymeries, nel nord della Francia, sdraiato per terra accanto alla macchina. Due diplomatici e un testimone locale hanno confermato la sua identità alla Afp. Uno dei diplomatici ha precisato che il sindaco non è in pericolo di vita.
“Un sindaco francese è stato aggredito e un veicolo belga danneggiato. Il nostro team sta bene. I palestinesi affrontano ogni giorno questa violenza”. Così il ministro degli Esteri belga, Maxime Prevot, condanna “nei modi più forti’ l’aggressione. “I coloni attaccano anche i giornalisti che fanno il loro lavoro e i diplomatici; raccogliere olive, trasmettere notizie o svolgere il proprio lavoro diplomatico non dovrebbe mettere nessun a rischio di attacco”, aggiunge su X il ministro belga che afferma che “come potenza occupante le autorità israeliane devono proteggere i palestinesi, garantire la sicurezza di diplomatici e giornalisti e portare i responsabili di fronte alla giustizia”.
“L’impunità per i coloni deve finire”, aggiunge spiegando che il Belgio “continuerà a fare pressioni per sanzioni contro i responsabili di queste violenze e contro chi li sostiene”. “Questa violenza non può essere separata dalla politica illegale di Israele sugli insediamenti – conclude -. Il Belgio condanna l’espansione degli insediamenti e i tentativi di costringere con la forza i palestinesi a lasciare la loro terra. L’occupazione dei territori palestinesi deve finire”.
“L’esercito israeliano condanna il grave atto di violenza che ha avuto luogo nell’area di Taybeh, durante il quale rappresentanti diplomatici sono stati attaccati da rivoltosi israeliani”. Così le Idf condannano l’attacco contro il convoglio, aggiungendo però che “la visita del consolato non era stata coordinata con l’Idf”. “Questo coordinamento è importante per prevenire incidenti di questo tipo”, continua il comunicato in cui afferma che da un primo controllo risulta che non vi fossero militari presenti al momento dell’attacco.
I civile israeliano che accompagnava i diplomatici europei ha contattato il numero della sala operativa della brigata regionale, ha detto che però questa può ricevere “allarmi sono da personale di sicurezza e non da civili” per i quali vi sono “altri canali preposti per sporgere denunce”.
Intanto, anche la polizia israeliana “condanna le violenze di ogni tipo” e comunica che dopo aver ricevuto le immagini che testimoniano l’attacco dei coloni israeliani ai diplomatici europei “ha avviato un’indagine” per individuare i responsabili.
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