Al Mater Salutis di Legnago l’équipe diretta da Luca Benazzato ha frammentato ed estratto per via endoscopica un calcolo che ostruiva le vie biliari di un paziente con colangite severa. L’Ulss 9 annuncia la prima applicazione della procedura nell’ospedale, con colangioscopio e litotrissia elettroidraulica.
Un calcolo biliare di dimensioni eccezionali, che impediva il normale deflusso della bile, è stato rimosso all’ospedale Mater Salutis di Legnago senza ricorrere alla chirurgia tradizionale. Lo comunica l’Ulss 9 Scaligera nella nota del 19 ottobre: a eseguire il trattamento è stata l’équipe di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretta da Luca Benazzato.
Il paziente era ricoverato per una colangite severa, una grave infiammazione delle vie biliari. L’ostruzione era causata da un calcolo definito “gigante” dall’azienda sanitaria, che non ne indica le dimensioni numeriche. Per trattarlo, medici e infermieri hanno utilizzato un colangioscopio e la litotrissia elettroidraulica per via endoscopica.
Frammentazione del calcolo sotto visione diretta
La strumentazione ha consentito di raggiungere il dotto biliare e osservare direttamente il punto da trattare. Il calcolo è stato quindi frammentato mediante onde d’urto; i frammenti sono stati successivamente estratti. Secondo quanto riferisce l’Ulss 9, è la prima volta che questa procedura viene eseguita al Mater Salutis per affrontare un quadro clinico di tale gravità.
La novità riguarda la possibilità di gestire nell’ospedale legnaghese un caso complesso con un approccio endoscopico. L’azienda spiega che, fino a poco tempo fa, calcoli con quelle caratteristiche e in quelle posizioni avrebbero richiesto un intervento chirurgico a cielo aperto oppure l’invio del paziente a un centro di terzo livello.
Tra i vantaggi della metodica, la nota indica l’assenza di tagli chirurgici e la precisione consentita dalla visione dell’interno dei dotti biliari. L’Ulss associa inoltre a questo approccio una riduzione dei tempi di degenza e convalescenza. Sono benefici descritti dall’azienda per la tecnica introdotta: il comunicato non riporta tempi di dimissione o dati sul decorso del singolo paziente.
Per Benazzato, la risoluzione della colangite severa con un trattamento poco invasivo testimonia la crescita del reparto. Il direttore collega il risultato alle competenze dell’équipe medica e infermieristica e agli investimenti dell’Ulss 9 nelle tecnologie per le patologie bilio-pancreatiche complesse.
