AOUI Verona presenta i percorsi dedicati alla menopausa: primo accesso con impegnativa del medico di famiglia e un secondo livello per i casi complessi. L’équipe diretta da Stefano Uccella lavora con più specialità; è partito anche un master universitario con Alessandra Graziottin.
Due ambulatori dedicati alla menopausa, un percorso che coinvolge diverse specialità e un nuovo master universitario per i medici. Sono i servizi e le attività formative illustrati da AOUI Verona nella nota diffusa il 19 ottobre, dopo la Giornata mondiale della menopausa del 18 ottobre. Al centro, l’assistenza offerta dall’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia diretta da Stefano Uccella.
Il primo riferimento per le pazienti è l’ambulatorio di primo livello, al quale si accede con l’impegnativa del medico di medicina generale. Per le situazioni più complesse è operativo un ambulatorio Menopausa di secondo livello, con un’équipe dedicata agli approfondimenti diagnostici e alla definizione dei percorsi terapeutici personalizzati.
Specialità diverse nello stesso percorso di assistenza
Il modello descritto dall’azienda affianca alla ginecologia competenze di endocrinologia, cardiologia, neurologia, medicina interna, fisiatria, psicologia e medicina generale. L’obiettivo dichiarato è valutare insieme i fattori di rischio e coordinare gli interventi di prevenzione e cura, tenendo conto delle esigenze della singola persona.
Uccella sottolinea che la menopausa non va vissuta come una patologia, ma richiede attenzione alla salute femminile e una pratica clinica multidisciplinare. Il direttore osserva che le informazioni su questa fase della vita sono oggi più diffuse, mentre l’integrazione concreta tra specialisti resta un aspetto da sviluppare. Nel reparto, spiega, questo approccio è sostenuto da tempo attraverso un ambulatorio specifico.
La collaborazione comprende Alessandra Graziottin, ginecologa e consulente specialistica dell’unità operativa universitaria. Graziottin è inoltre direttrice scientifica del nuovo master di secondo livello dell’Università di Verona, diretto da Uccella e intitolato “Menopausa: diagnosi e terapia multimodale, multisistemica e interspecialistica”.
Il corso è partito nei giorni scorsi e, secondo AOUI, coinvolge medici provenienti dall’Italia e dalla Svizzera. Il programma formativo punta alla collaborazione tra discipline e all’aggiornamento delle conoscenze scientifiche. Servizi ambulatoriali e formazione costituiscono così i due piani del percorso presentato dall’azienda ospedaliera veronese per accompagnare le pazienti in questa fase della vita.
