Il Comune segnala episodi di danneggiamento all’interno della scuola media e la collaborazione con le forze dell’ordine per ricostruire i fatti. Il sindaco Matteo Vanzan annuncia il potenziamento della videosorveglianza sul territorio e richiama la tutela degli spazi scolastici e dei beni comuni.
Intrusioni, danneggiamenti e piccoli roghi nella scuola media di Lavagno. A segnalarli è il sindaco Matteo Vanzan, in una nota diffusa dal Comune il 21 ottobre. Gli episodi si sarebbero verificati «negli ultimi tempi» all’interno dell’edificio scolastico: l’amministrazione riferisce di seguire la situazione in collaborazione con le forze dell’ordine.
Gli accertamenti, spiega il primo cittadino, servono a ricostruire quanto accaduto e a individuare i responsabili. La nota non attribuisce gli episodi a persone identificate e non comunica l’esito delle verifiche. Non vengono indicati un bilancio economico dei danni o le date dei singoli fatti.
«Entrare in una scuola chiusa per vandalizzare, danneggiare o appiccare fuochi è inaccettabile», afferma Vanzan. Il sindaco richiama il valore della scuola come luogo che deve rimanere sicuro per studenti, famiglie e personale, collegando la risposta agli episodi alla difesa degli spazi pubblici della comunità.
Lavagno, annunciato il potenziamento della videosorveglianza
La misura annunciata dall’amministrazione è il potenziamento dell’attuale sistema di videosorveglianza nel territorio comunale. Nel comunicato non sono specificati il numero delle nuove telecamere, le collocazioni, l’importo dell’intervento o un calendario di realizzazione. L’impegno si accompagna alla prosecuzione della collaborazione con le forze dell’ordine.
Vanzan indica nella fermezza e nella prevenzione i due aspetti della risposta comunale. Il richiamo al rispetto delle regole riguarda, nella sua dichiarazione, persone e beni comuni: chi danneggia gli spazi collettivi deve rispondere delle proprie azioni, una volta accertate le responsabilità.
Nella nota il sindaco esprime inoltre l’auspicio che gli strumenti di contrasto ai danneggiamenti e alle violenze di gruppo possano risultare efficaci anche per vicende locali. L’eventuale applicazione al caso di Lavagno viene però subordinata dallo stesso primo cittadino all’individuazione dei responsabili e alla sussistenza dei presupposti previsti dalla legge.
Per la scuola media il punto operativo resta dunque la ricostruzione dei fatti. Il Comune conferma l’attenzione sugli episodi e annuncia il rafforzamento dei controlli attraverso la videosorveglianza, mentre gli accertamenti devono chiarire dinamica e responsabilità delle intrusioni e dei danni segnalati.
