Famiglie a Teatro torna alle Stimate di Verona domenica 25 ottobre con “Le mille bolle incantate”. La stagione “Nuovi Sogni” accompagna bambini e adulti fino al 4 aprile 2027, tra fiabe, musica e teatro di figura. Ottanta biglietti sospesi sostengono l’accesso delle famiglie in difficoltà economica.
Gli spettacoli sono in programma la domenica alle 16.30, nel teatro di via Carlo Montanari 1. Fondazione Aida propone quindici appuntamenti: il titolo della rassegna prende ispirazione da un disegno di Beni Montresor, nell’anno del centenario della nascita dell’artista. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione del Comune di Verona, Fondazione Banca Popolare di Verona e BVR Banca Veneto Centrale.
Famiglie a Teatro: bolle, fiabe e classici alle Stimate
Ad aprire il cartellone sarà Silvia Gaffurini con Bubble Art e “Le mille bolle incantate”. Il programma delle Stimate prosegue l’8 novembre con “Un brutto bruttissimo anatroccolo” e il 22 novembre con “L’ombra di Peter Pan”. A dicembre arrivano “Il Mago di Oz”, il 13, e “La Regina delle Nevi”, il 20.
Il nuovo anno si apre il 3 gennaio con “La Freccia azzurra”; seguono “Sulla luna in bicicletta” il 17 e “Persi tra le stelle” il 31. Il percorso alterna linguaggi diversi, dalla narrazione alla danza, per avvicinare il pubblico più giovane all’esperienza della scena. La chiusura è affidata il 4 aprile a “Il ladro di sole”.
Ottanta ingressi sospesi per ampliare la partecipazione
Accanto agli spettacoli, il progetto prevede ottanta biglietti sospesi destinati alle famiglie economicamente fragili, sostenuti da Madcom Srl e Open Building. L’accessibilità culturale passa così anche attraverso ingressi gratuiti riservati a chi incontra maggiori difficoltà a frequentare il teatro.
L’offerta cittadina per i piccoli spettatori comprende anche “I vestiti nuovi dell’imperatore”, l’8 novembre alle 16.30 al Teatro Laboratorio, nella stagione del Teatro Scientifico.
Per informazioni sulle Stimate, Fondazione Aida risponde allo 045 8001471, interno 1, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, oppure all’indirizzo fondazione@fondazioneaida.it.
