venerdì, Ottobre 23, 2026
Pubblicità

Le mura di Verona diventano un film gratuito: Jacopo Veneziani racconta la città fortificata

Pubblicità

Il Comune rende gratuito il documentario sulle fortificazioni di Verona, diretto da Gaetano Morbioli e narrato da Jacopo Veneziani. Dall’età romana agli Asburgo, il racconto intreccia studiosi e animazione, con ricostruzioni realizzate anche attraverso l’intelligenza artificiale e pensate per le scuole.

La storia delle mura di Verona diventa un racconto accessibile gratuitamente: il Comune ha reso disponibile sul proprio canale YouTube il documentario Le mura di Verona. Un documentario di storia memoria e futuro, diretto da Gaetano Morbioli e condotto dallo storico dell’arte Jacopo Veneziani. La produzione ripercorre le trasformazioni della città fortificata dal periodo romano all’Ottocento, alternando il contributo degli studiosi a sequenze animate.

L’opera è stata realizzata grazie a un finanziamento del Ministero del Turismo per la valorizzazione del sito UNESCO “Città di Verona”. Il progetto è curato dall’assessorato alla Cultura, Turismo e Rapporti con l’UNESCO, guidato da Marta Ugolini. I testi portano la firma di Veneziani e dell’autore televisivo Carlo Crocchiolo.

Le mura di Verona tra storia e animazione

Il percorso si concentra su tre protagonisti delle difese urbane. Cangrande della Scala richiama la costruzione della cerchia scaligera tra il 1324 e il 1327; Michele Sanmicheli introduce i bastioni e le porte Palio, Nuova e San Zeno realizzati per la Repubblica di Venezia. Con Franz von Scholl il racconto arriva alla riorganizzazione delle fortificazioni durante il dominio asburgico.

Le ricostruzioni delle diverse epoche utilizzano anche l’intelligenza artificiale e adottano uno stile vicino al fumetto. Il Comune precisa che queste immagini hanno una funzione evocativa e divulgativa: non vanno interpretate come restituzioni filologiche o archeologiche. La scelta punta a coinvolgere soprattutto gli studenti e a rendere riconoscibili personaggi e passaggi storici.

Alle testimonianze partecipano Annarosa Tricomi per l’età romana, Maria Clara Rossi ed Ettore Napione per il Medioevo e l’epoca scaligera, Giuliana Mazzi per la fase veneziana. Alessandro Brodini, Michelangelo Pivetta, Paul Davies e David Hemsoll approfondiscono la figura di Sanmicheli; Federico Melotto affronta il periodo asburgico. Hanno contribuito anche Solimano Pontarollo e Barbara Lavanda.

La diffusione del documentario accompagna una nuova fase per la Cinta Magistrale: secondo quanto comunica l’amministrazione, l’intero complesso è ora di proprietà comunale. La gestione unitaria consentirà di programmare insieme conservazione, restauro e nuovi utilizzi degli spazi. Il film affianca a questo passaggio amministrativo un percorso di conoscenza del patrimonio cittadino.

SEGUICI

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità