sabato, Ottobre 24, 2026
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Sicurezza in azione, l’ULSS 9 lancia il bando per le scuole: premi fino a 9.000 euro

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Anche gli istituti superiori veronesi possono partecipare al concorso regionale su infortuni, violenze e molestie sul lavoro. Sono disponibili 48.000 euro complessivi: domande via PEC entro il 16 novembre. Lo SPISAL propone inoltre percorsi sul rischio cancerogeno per le diverse età scolastiche.

Portare la prevenzione degli infortuni e il contrasto alle violenze sul lavoro nelle attività degli studenti: è l’obiettivo di “Sicurezza in azione: prevenire per vivere meglio”, il concorso regionale segnalato dall’ULSS 9 Scaligera alle scuole. Possono partecipare gratuitamente gli istituti secondari di secondo grado del Veneto, compresi quelli di Verona e provincia, presentando una proposta entro le ore 24 del 16 novembre 2026.

L’iniziativa coinvolge il SiRVeSS, il Sistema di riferimento veneto per la salute e sicurezza nelle scuole, e l’azienda sanitaria scaligera. Il bando approvato dall’ULSS 9 mette a disposizione 48.000 euro complessivi. Le aree tematiche sono due: la prevenzione degli infortuni, con i loro impatti e le misure di protezione, e la prevenzione delle violenze e delle molestie nei luoghi di lavoro.

Sicurezza in azione: un progetto per istituto, domande entro il 16 novembre

Ogni scuola può concorrere con un solo progetto, anche partecipando a una rete di istituti con una scuola capofila. La proposta deve scegliere una sola delle due aree: affrontarle entrambe nello stesso progetto comporta l’esclusione. Non occorre presentare un prodotto già realizzato, ma un programma chiaro che coinvolga direttamente gli studenti e preveda un risultato da applicare concretamente nella scuola.

Tra le attività possibili figurano video, podcast, materiali grafici e strumenti digitali, accompagnati da laboratori, simulazioni, formazione tra pari o campagne di sensibilizzazione. Restano esclusi i progetti destinati a sostituire la formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro.

Per ciascuna area sono previsti tre riconoscimenti: 9.000 euro al primo classificato, 8.000 al secondo e 7.000 al terzo. La graduatoria è attesa entro il 15 gennaio 2027. I progetti finanziati dovranno concludersi entro il 31 maggio 2027, mentre relazione finale e rendiconto delle spese andranno trasmessi entro il 30 settembre. L’erogazione è legata alle spese effettivamente sostenute e alla verifica della documentazione.

La candidatura va inviata esclusivamente alla PEC prevenzione.aulss9@pecveneto.it, utilizzando la scheda prevista dal bando, compilata e sottoscritta dal rappresentante legale o da un delegato, con copia di un documento d’identità valido del firmatario.

Accanto al concorso, lo SPISAL dell’ULSS 9 propone “Vedere l’Invisibile”, il percorso sul rischio cancerogeno finanziato nell’ambito del Piano oncologico nazionale. I materiali distinguono primaria, secondaria di primo grado e superiori: per i più piccoli le attività sono guidate dal docente; per gli studenti più grandi si aggiunge una parte a distanza sui rischi nel mondo del lavoro. Secondo Stefania Dolci, direttrice dello SPISAL, la prevenzione deve partire dalla scuola e contribuire anche al rispetto della dignità delle persone e della legalità.

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