La Giunta approva due accordi con AGEC per manutenzione ed efficientamento energetico di dodici case popolari. Gli interventi valgono 733.270 euro: 479.940 arrivano dal Fondo Sviluppo e Coesione, il resto dall’azienda. Avvio dei lavori entro l’8 gennaio 2027 e conclusione entro diciotto mesi.
Dodici alloggi di edilizia residenziale pubblica a Verona saranno interessati da manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico. La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore Federico Benini, due accordi di collaborazione con AGEC, che gestisce gli immobili di proprietà del Comune.
La spesa complessiva dei due interventi è di 733.270,14 euro. Il contributo concesso attraverso l’avviso della Regione Veneto, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, ammonta a 479.940 euro. I restanti 253.330,14 euro saranno interamente a carico del bilancio di AGEC. I finanziamenti erano stati ammessi dalla Regione con decreti dell’ottobre e del novembre 2025; il nuovo passaggio definisce la collaborazione per realizzare le opere.
Gli indirizzi interessati e le scadenze
Il primo intervento riguarda sei alloggi in via Elena da Persico 48, via Dandolo 2a e 2b, via Umberto Maddalena 2a e via Trecca 2b. Il costo previsto è di 366.508,38 euro, coperto per 239.970 euro dal contributo e per 126.538,38 euro da risorse di AGEC.
Il secondo gruppo comprende altri sei alloggi in via Bernardo Corbella 12, via Dandolo 2a e 2b, via Umberto Maddalena 2b e via Marin Faliero 3a. La spesa è di 366.761,76 euro: anche in questo caso il contributo è di 239.970 euro, mentre la quota dell’azienda è pari a 126.791,76 euro.
Secondo le tempistiche comunicate dal Comune, i lavori dovranno partire entro l’8 gennaio 2027 e terminare entro diciotto mesi dall’avvio. La documentazione necessaria al saldo del contributo dovrà poi essere trasmessa entro sei mesi dall’ultimazione.
Gli accordi disciplinano gli obblighi di gestione, controllo e rendicontazione delle risorse. AGEC, che ha predisposto le due candidature, seguirà gli interventi sul patrimonio comunale già affidato alla sua gestione.
Benini colloca il nuovo programma nel percorso di riqualificazione degli alloggi popolari, dopo gli interventi del Piano delle città sui complessi di Borgo Nuovo e San Massimo. L’assessore indica nell’efficientamento un modo per contenere nel tempo le spese condominiali degli assegnatari. Il comunicato non quantifica i risparmi attesi: l’obiettivo annunciato accompagna gli investimenti, mentre costi e scadenze definiscono i due interventi approvati.
