L’aeroporto di Verona chiude i primi nove mesi del 2026 con 3,5 milioni di passeggeri, il 9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Per l’inverno resta il volo per Casablanca tre volte a settimana; dalla primavera arrivano il collegamento ITA con Roma e la nuova destinazione Bournemouth di Jet2.
Il bilancio è stato presentato il 29 ottobre al Venice Airport Workshop, incontro tra compagnie aeree e operatori turistici alla Venezia Heritage Tower di Marghera. Secondo i dati del Polo aeroportuale del Nord Est riportati da Nordest24, il sistema formato da Venezia, Treviso e Verona ha movimentato circa 16 milioni di passeggeri da gennaio a settembre, con una crescita complessiva dell’8%.
Aeroporto di Verona, Casablanca confermata per l’inverno
Il Catullo mantiene per tutta la stagione invernale il collegamento con Casablanca di Royal Air Maroc, avviato il 21 giugno. Le tre frequenze settimanali consentono anche prosecuzioni verso l’Africa occidentale e centrale attraverso lo scalo marocchino.
Nel complesso, per il periodo novembre 2026-marzo 2027 gli aeroporti del Polo propongono circa 8,5 milioni di posti in vendita, il 9% in più rispetto all’inverno precedente. È un dato sull’offerta programmata, distinto dal numero di passeggeri effettivamente trasportati. Le prospettive restano condizionate dalle tensioni geopolitiche e dall’aumento dei costi operativi, in particolare del carburante.
Le rotte annunciate per la primavera
Dal 28 marzo 2027 l’aeroporto di Verona avrà il collegamento ITA Airways con Roma Fiumicino, con tre voli al giorno. Il servizio offrirà accesso alle coincidenze dell’hub romano e si affiancherà ai collegamenti già presenti, due volte al giorno, con Francoforte e Monaco.
Jet2.com porterà invece a dodici le destinazioni collegate a Verona, aggiungendo Bournemouth. La novità amplia l’offerta verso il Regno Unito, indicato come primo mercato internazionale del Catullo.
Nel confronto tra gli altri scali del Polo, Venezia supera per la prima volta i dieci milioni di passeggeri nel periodo gennaio-settembre, segnando un incremento del 10%. Treviso registra 2,5 milioni di passeggeri, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2025. Per Verona il risultato consolida il ruolo di accesso al Garda, al Veneto occidentale e al Trentino-Alto Adige.
