venerdì, Ottobre 30, 2026
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Parco della Lessinia, Sauro vicepresidente: deleghe assegnate e nove esperti per il Comitato

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Il Parco della Lessinia distribuisce le deleghe del direttivo: Massimo Sauro è vicepresidente. Individuati nove componenti del Comitato tecnico scientifico tra quaranta candidature, con efficacia subordinata agli adempimenti previsti. Marcolini indica bilancio e Piano ambientale tra le priorità.

Il Parco della Lessinia completa l’organizzazione del nuovo mandato di Stefano Marcolini. Nella seduta del 21 ottobre il Consiglio direttivo ha nominato Massimo Sauro vicepresidente e ha approvato all’unanimità la distribuzione delle deleghe tra i cinque componenti. Il 30 ottobre l’ente ha reso noto anche il decreto con cui il presidente ha individuato i nove professionisti del Comitato tecnico scientifico.

Il nuovo direttivo era stato nominato dalla Regione il 15 settembre, con efficacia dal 12 ottobre. A Marcolini, sindaco di Roverè Veronese, spettano Bilancio, Comunicazione, Affari generali, Rapporti istituzionali e Patrimonio. Sauro, già presidente del Parco, seguirà Ambiente, Ecologia, Turismo, Sostenibilità, Manifestazioni, Demanio e Gestione faunistica.

Loris Lavarini avrà Agricoltura, Malghe, Artigianato, Risorse forestali e Rapporti con la Consulta. Ad Alessio Leso, sindaco di Erbezzo, vanno Personale, Piano ambientale, Sistema museale, Cultura e Pari opportunità. Daniele Zivelonghi, sindaco di Fumane, si occuperà di Lavori pubblici, Bandi, Infrastrutture, Rapporti con la Comunità del Parco, Regolamenti, Contratti e Convenzioni.

Nove esperti per affiancare le scelte del Parco

I componenti del Comitato sono stati scelti tra quaranta candidature. Emanuela Volta seguirà la pianificazione paesaggistica, Ezio Bonomi storia ed etnografia, Guido Roghi la geologia e Giuliano Lazzarin le scienze agronomiche e forestali. Gianfranco Caoduro porterà competenze sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, Lucio Luchesa anche sulla zoologia. Completano il gruppo Giacomo Angelini per l’ambito economico, Giampaolo Fusato per le scienze ambientali e l’avvocato Gianfranco Spiazzi per quello giuridico.

Le nomine diventeranno efficaci con l’accettazione dell’incarico e le dichiarazioni sull’assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e conflitti di interesse. Per i dipendenti pubblici servirà anche l’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza. Il decreto non esaurisce quindi tutti gli adempimenti necessari.

Il Comitato è un organo consultivo. Secondo la nota del Parco, esprimerà pareri su Piano ambientale, regolamenti e documenti di bilancio, comprese variazioni e conto consuntivo, entro trenta giorni dalla richiesta. Potrà inoltre essere interpellato sui valori naturalistici e sulle risorse ambientali del territorio.

Marcolini indica tra le prime scadenze la variazione di bilancio e il bilancio di previsione. Tra le priorità politiche pone l’aggiornamento del Piano ambientale, il turismo, il recupero del patrimonio e le opportunità dei bandi europei. Il presidente richiama in particolare il ruolo degli allevatori nella cura dei pascoli e annuncia un lavoro condiviso con i quindici Comuni del Parco: obiettivi di mandato che dovranno tradursi nei successivi atti dell’ente.

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