Dal 2 al 28 novembre la Biblioteca Civica di Verona ospita “Il coraggio quotidiano”, mostra su Giovanni Uberti e il Corriere del Mattino nel centenario della repressione fascista. Undici teche con giornali, documenti e fotografie; convegno inaugurale il 7 novembre. Ingresso gratuito.
La storia del giornalismo veronese e della repressione fascista entra nelle sale della Biblioteca Civica. Dal 2 al 28 novembre 2026 la mostra documentaria “Il coraggio quotidiano” ricostruirà la vicenda di Giovanni Uberti e del Corriere del Mattino, nel centenario della repressione del quotidiano e dell’arresto e confino del suo direttore.
L’esposizione sarà allestita nella sala Protomoteca e nella sala quotidiani della sezione di storia locale Veronensia. Il percorso comprende undici teche con numeri originali del giornale, documenti storici e fotografie d’epoca: materiali che permettono di seguire l’attività della testata insieme al contesto umano e politico in cui operava.
Il Comune e la Direzione Biblioteche promuovono l’iniziativa con l’Archivio Storico Diocesano di Verona e l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, con il contributo dell’Archivio di Stato. La scelta delle fonti mette al centro il patrimonio conservato negli archivi e nelle biblioteche cittadine, attraverso testimonianze sulla censura, sulle intimidazioni e sulla violenza del regime.
Il convegno del 7 novembre e i giornali da digitalizzare
L’inaugurazione è fissata per sabato 7 novembre alle 10.30 nella sala Farinati della Biblioteca Civica. La data del convegno è successiva all’apertura dell’esposizione, prevista già dal 2 novembre.
Parteciperà Annalisa Rossi, dirigente della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e Trentino Alto Adige. Sono annunciati gli interventi di Federico Melotto, presidente dell’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, del giornalista Giuseppe Anti, dell’avvocato Cristian Serpelloni e di Luca Passarini, responsabile delle comunicazioni sociali della Diocesi e direttore di Verona Fedele.
La mostra si inserisce nella convenzione tra Comune e Diocesi per la valorizzazione dei rispettivi patrimoni documentari. Tra le attività previste figura anche la digitalizzazione dei numeri del Corriere del Mattino relativi al decennio 1916–1926. L’obiettivo annunciato è conservarli e renderne più agevole la consultazione come fonte per la storia locale: il comunicato non presenta il progetto come un archivio digitale già completato.
L’ingresso è gratuito. La locandina indica l’apertura il lunedì dalle 14 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 19, nella sede di via Cappello 43. Il percorso propone così un’occasione per leggere documenti originali sulla libertà di stampa e sull’impegno civile nella Verona del primo Novecento.
