martedì, Novembre 3, 2026
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Filovia di Verona, approvato l’accordo con CDP per salvaguardare 70,1 milioni di fondi statali

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La Giunta di Verona approva l’accordo con Cassa Depositi e Prestiti per mantenere disponibili 70,1 milioni destinati alla filovia. Le erogazioni saranno legate alle spese e al via libera ministeriale. Il Comune indica il 28 febbraio 2027 come obiettivo per opere stradali, impianti e consegna dei mezzi.

La Giunta comunale di Verona ha approvato l’accordo con Cassa Depositi e Prestiti per utilizzare 70,1 milioni di euro di un mutuo statale già concesso alla filovia. Lo comunica il Comune il 3 novembre, spiegando che il passaggio serve a conservare risorse che, per la scadenza del finanziamento, sarebbero tornate allo Stato.

La proposta è dell’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari. La delibera, immediatamente eseguibile, approva il testo e autorizza il dirigente della Mobilità a firmarlo. L’amministrazione precisa che non viene contratto un nuovo debito comunale: si utilizzano somme residue di un mutuo esistente, con rate a carico dello Stato.

Filovia, erogazioni vincolate alle spese del progetto

Secondo la ricostruzione comunale, il quadro economico approvato nel 2023 comprende un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso un mutuo CDP da 91,7 milioni. Alla scadenza del 31 dicembre 2025 erano stati versati 21,6 milioni: restavano quindi 70,1 milioni da rendere disponibili per l’opera.

Il Ministero aveva chiesto a CDP di mantenere le risorse a disposizione della filovia. La condizione era un accordo scritto condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e con quello dell’Economia. La nota riferisce che il via libera dei due dicasteri è arrivato il 21 ottobre; l’approvazione della Giunta costituisce ora il passaggio comunale verso la firma.

I versamenti avverranno progressivamente, su richiesta del Comune. Ogni domanda dovrà indicare spese sostenute e certificate dal responsabile del procedimento, con autorizzazione ministeriale. Le somme resteranno destinate al solo progetto e quelle non rendicontate nei termini dovranno tornare allo Stato.

L’amministrazione collega l’accordo anche alla crescita dei costi di un appalto con gara del 2010, contratto del 2012 e lavori avviati nel dicembre 2016. Nel comunicato cita crisi delle imprese, pandemia e rincari dei materiali come fattori che hanno inciso sul percorso del cantiere. L’aggiornamento delle risorse accompagna quindi l’avanzamento delle opere, dopo la conclusione dell’asfaltatura in viale Spolverini.

Il calendario concordato con l’impresa, riferisce il Comune, indica il 28 febbraio 2027 per terminare le opere stradali e gli impianti e consegnare i mezzi. Sei vetture risultano già consegnate. È un obiettivo relativo a lavori e forniture, senza che la nota annunci la stessa data come avvio del servizio ai passeggeri.

Le vetture sono già state impegnate nelle prove di marcia autonoma senza linea aerea. Sul piano finanziario, Verona ha chiesto al Ministero di mantenere disponibili le risorse fino al 31 marzo 2028, per completare lavori, forniture e pratiche tecniche entro la fine del 2027. La proroga è presentata dal Comune come una richiesta, distinta dall’accordo appena approvato.

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