giovedì, Novembre 5, 2026
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Verona, un percorso cinofilo per la salute mentale: attività e formazione dal 7 novembre

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Un percorso cinofilo per persone inserite nei servizi di salute mentale partirà il 7 novembre nella quinta circoscrizione di Verona. “Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce” unisce formazione e attività relazionali con i cani, con incontri previsti fino a maggio 2027.

A Verona il rapporto con il cane entra in un progetto dedicato alle persone seguite nei percorsi di salute mentale. “Liberi di Aiutare – Un Varco di Luce” è promosso dall’associazione Liberi Liberi Art. 27 e da Progetto Serena APS, con il sostegno della quinta circoscrizione. Il percorso cinofilo comincerà sabato 7 novembre e proseguirà fino a maggio 2027.

Il primo appuntamento di “Liberi di Aiutare” è fissato dalle 9 alle 12 nella sala consiliare della circoscrizione, in via Benedetti 26/A. La proposta affianca una componente formativa ad attività che puntano a sostenere la relazione e la partecipazione delle persone più fragili.

Il percorso cinofilo tra formazione e relazione

Il programma si articola in due moduli. Il primo prevede un’introduzione professionale alle attività con i cani, rivolta a persone affidate ai centri di salute mentale, con l’obiettivo di arrivare ad attestati di dog sitter ed educatore cinofilo. È quindi una proposta di apprendimento e di costruzione di competenze, che il comunicato presenta come parte del cammino di inclusione.

Il secondo modulo è dedicato alle persone con maggiori fragilità e privilegia l’aspetto relazionale. Attraverso le attività con l’animale, i promotori intendono favorire il sostegno emotivo e le capacità di entrare in rapporto con gli altri. Questi sono gli obiettivi annunciati del progetto, non risultati clinici già misurati sui partecipanti.

Il presidente della quinta circoscrizione Raimondo Dilara ha richiamato il valore di un’iniziativa che punta a rafforzare fiducia, autostima e senso di responsabilità. La cura della relazione con il cane viene proposta come occasione per esercitare attenzione e continuità, all’interno di un’attività condivisa.

Alla presentazione hanno partecipato Nicola Ion per Liberi Liberi Art. 27, Francesca Gomez, responsabile delle strutture riabilitative di salute mentale, Camillo Smacchia del SerD, Marco Rigo, vicepresidente della Pro Loco, e Roberto Zampieri, fondatore di Progetto Serena. Il coinvolgimento delle associazioni e dei servizi accompagna così una proposta che mette insieme formazione, sostegno alle fragilità e legami nel territorio.

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