La Giunta di Verona porta in Consiglio il piano di via Cà di Cozzi: previste una struttura Lidl e opere pubbliche per quasi 2,2 milioni di euro. La rotatoria da 1,595 milioni, da realizzare per prima con AMT3, servirà anche l’accesso al parcheggio scambiatore della filovia. Il voto finale deve ancora arrivare.
Il piano di via Cà di Cozzi compie un nuovo passaggio amministrativo, ma deve ancora ottenere l’approvazione finale del Consiglio comunale. Su proposta della vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli, la Giunta di Verona ha licenziato la relativa delibera, che riguarda la Scheda Norma 208 e introduce una variante al Piano degli interventi.
L’area si trova all’incrocio tra via Cà di Cozzi, via Preare e viale Caduti del Lavoro. Il soggetto attuatore è Lidl Italia, che prevede una media struttura commerciale con superficie di vendita inferiore a 1.500 metri quadrati. Il progetto comprende anche interventi pubblici per un valore complessivo di 2.197.546,66 euro, a scomputo degli oneri di urbanizzazione.
Via Cà di Cozzi, prima la rotatoria per la filovia
La nuova rotatoria collegherà le tre strade e comprenderà marciapiedi e pista ciclopedonale. Secondo il piano illustrato dal Comune, servirà l’accesso al parcheggio scambiatore in costruzione subito a sud. Per coordinare l’intervento con il cantiere della filovia, la realizzazione sarà affidata ad AMT3: la società ha presentato un’osservazione che la delibera propone di accogliere. L’opera vale 1.595.000 euro ed è indicata come la prima da realizzare.
Gli altri interventi valgono 602.546,66 euro: un parcheggio alberato a uso pubblico, aree verdi, reti di servizi e una cabina elettrica. È previsto inoltre il completamento del percorso ciclopedonale di via San Rocchetto, da coordinare con la ciclabile verso Parona finanziata dal PNRR. Il privato verserà al Comune anche un contributo straordinario di sostenibilità di 250.299,60 euro.
Il progetto ha ricevuto il parere favorevole della Circoscrizione 2ª. Il perimetro è stato ridotto per lasciare fuori l’area più vicina alle abitazioni: una fascia alberata dovrà mitigare l’impatto verso le case e il paesaggio collinare, come richiesto anche dalla Soprintendenza.
La Regione ha escluso il piano dalla procedura di Valutazione ambientale strategica, formulando raccomandazioni. La delibera prevede l’esproprio di 135 metri quadrati necessari alla rotatoria, con costi a carico dell’attuatore. Il Comune indica il 2 gennaio 2027 come scadenza per l’approvazione definitiva; dopo il voto del Consiglio, il piano entrerà in vigore dieci giorni dopo la pubblicazione all’Albo pretorio.
