Il Consorzio DOC Delle Venezie istituisce un premio dedicato alla memoria dell’enologo e funzionario della Regione Veneto Giuseppe Catarin. Possono partecipare laureati degli atenei di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento con tesi dedicate al settore vitivinicolo del Nord-Est. Candidature entro il 16 novembre 2026.
Un premio per ricordare Giuseppe Catarin e, allo stesso tempo, investire sulle nuove generazioni chiamate ad affrontare le trasformazioni del mondo del vino. Il Consorzio DOC Delle Venezie ha istituito il Premio di Laurea “Giuseppe Catarin”, iniziativa che punta a valorizzare ricerca universitaria, nuove competenze e collaborazione tra mondo accademico e filiera vitivinicola.
Il riconoscimento è dedicato alla memoria dell’enologo e funzionario della Regione Veneto che, nel corso della propria attività professionale, contribuì allo sviluppo del settore vitivinicolo regionale e, tra i diversi progetti seguiti, anche al percorso che portò alla costituzione e all’affermazione della DOC Delle Venezie.
Un premio per avvicinare università e filiera vitivinicola
L’iniziativa ha una finalità culturale, scientifica e istituzionale e intende premiare elaborati universitari capaci di offrire un contributo alla conoscenza, allo sviluppo e alla competitività del comparto vitivinicolo, con particolare attenzione al Nord-Est italiano.
L’impostazione è volutamente interdisciplinare. Le tesi potranno infatti affrontare il mondo del vino non soltanto sotto il profilo tecnico e agronomico, ma anche attraverso gli aspetti economici, ambientali, giuridici e comunicativi.
“Con questo Premio vogliamo innanzitutto ricordare Giuseppe Catarin attraverso ciò che meglio ne rappresentava il modo di lavorare: competenza, capacità di visione e attenzione all’evoluzione del settore”, spiega Luca Rigotti, presidente del Consorzio DOC Delle Venezie.
Rigotti: “Investire sui giovani significa investire sulla competitività dei territori”
Accanto alla memoria di Catarin, il Consorzio guarda soprattutto al futuro e alle trasformazioni che stanno interessando il comparto.
“Vogliamo guardare al futuro, creando un’occasione per avvicinare il mondo universitario alla filiera vitivinicola e per intercettare studi, idee e nuove competenze che possano aiutarci a comprendere e affrontare i cambiamenti in corso”, sottolinea Rigotti.
Per il presidente del Consorzio, un settore complesso come quello del vino ha sempre più bisogno di ricerca e innovazione, ma anche della capacità di interpretare i fenomeni da prospettive differenti.
“Crediamo che investire sui giovani e sulla conoscenza significhi investire sulla competitività futura dei nostri territori e delle nostre denominazioni”, aggiunge Rigotti.
Premio “Giuseppe Catarin”, chi può partecipare
Il bando è rivolto a tesi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico dedicate al settore vitivinicolo di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento.
Gli ambiti ammessi comprendono viticoltura ed enologia, sostenibilità ambientale e cambiamento climatico, economia e marketing del vino, diritto vitivinicolo e tutela delle denominazioni, comunicazione, turismo e valorizzazione del paesaggio, innovazione tecnologica e digitale, filiera vitivinicola e competitività dei territori.
Possono candidarsi i laureati che abbiano frequentato corsi di studio con sede didattica in Veneto, Friuli Venezia Giulia o Provincia autonoma di Trento e abbiano discusso la propria tesi nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 31 ottobre 2026.
Dall’originalità della ricerca alle ricadute sul territorio
Nella valutazione delle tesi saranno considerate in particolare l’originalità e il rigore scientifico del lavoro, ma anche la sua possibile applicazione concreta alla filiera.
Tra gli elementi presi in esame ci saranno inoltre il contributo allo sviluppo del territorio viticolo e del sistema delle Indicazioni Geografiche e la coerenza della ricerca con le caratteristiche e le esigenze del comparto vitivinicolo del Nord-Est.
Il vincitore potrà inoltre essere coinvolto nelle attività istituzionali del Consorzio, presentando il proprio elaborato durante eventi o iniziative dedicate. Il premio diventa così anche uno strumento per far uscire i risultati della ricerca universitaria dall’ambito accademico e metterli in relazione con imprese e operatori del settore.
Premio Giuseppe Catarin, candidature entro il 16 novembre 2026
Le domande per partecipare al Premio di Laurea “Giuseppe Catarin” dovranno essere presentate entro il 16 novembre 2026, allegando la documentazione richiesta dal bando.
L’iniziativa punta quindi a creare un ponte tra università e mondo produttivo, facendo della ricerca uno degli strumenti con cui accompagnare l’evoluzione di un settore centrale per l’economia e l’identità dei territori del Nord-Est.
